PESCARA – Fissata al prossimo 19 marzo l’udienza, davanti al gip del Tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea, sull’opposizione alla richiesta di archiviazione, avanzata dalla Procura di Pescara, relativa alla vicenda della scomparsa di Roberto Straccia.
L’opposizione era stata presentata dai genitori del giovane, che avevano indicato anche nuovi temi di indagine.
Il 24enne, originario di Moresco (Fermo), scomparve da Pescara il 14 dicembre 2011, dopo essere uscito di casa per una corsa.
Il suo corpo fu ritrovato, dopo alcune settimane, sulle coste pugliesi, a Bari.





