L’AQUILA – “Evidentemente c’è chi considera la sicurezza dei nostri ragazzi necessaria solo per alcuni di loro ed evidentemente non manca occasione per polemizzare strumentalmente su un progetto di prevenzione nato con un fine molto più alto: la salute dei nostri figli, tutti, la loro serenità e quella dei genitori”.

Così il portavoce del gruppo del Popolo della libertà in Consiglio regionale, Riccardo Chiavaroli, in merito alle polemiche nate dopo la trasmissione Report di Rai 3.

“Il Piano scuole elaborato dal commissario Gianni Chiodi è il più importante strumento a livello nazionale sinora messo in cantiere per la messa in sicurezza dei plessi scolastici – ricorda Chiavaroli – e ha ricevuto il plauso del governo nazionale, nonché l’apprezzamento delle associazioni che hanno a che fare con i ragazzi (i pediatri), con la salubrità dell’ambiente (il Wwf), con la agevole accessibilità agli edifici (Fish)”.

“Inoltre dal punto di vista amministrativo e politico – dice il portavoce del Pdl – proprio le verifiche effettuate dagli uffici ben prima della messa in onda del servizio di Report e le conseguenti esclusioni, stanno dimostrando che pur a fronte di domande di finanziamento presentate, nessuna concessione illegittima è stata mai accolta ed accettata a testimonianza della serietà e del rigore con cui l’intervento è in corso”.

Per Chiavaroli “c’è una classe politica che ostinatamente cerca lo scontro quando invece dovrebbe solo sostenere un’azione che punta al bene di tutti i ragazzi abruzzesi, che, a sua volta, dovrebbe essere obiettivo primario bipartisan”.

“D’accordo che all’Aquila è già cominciata la campagna elettorale – conclude il consigliere – ma è troppo facile, ed altrettanto deprecabile, attaccare gli avversari facendo leva su un tema così delicato come la ricostruzione post terremoto, ed in particolare la sicurezza delle scuole, e sul legittimo sentimento di appartenenza ad un territorio e ad una comunità”.