L’AQUILA – “La Protezione civile è fatta di tante componenti, dai volontari ai vigili del fuoco alle forze dell’ordine eccetera. Voglio sperare che il presidente del Consiglio abbia questa percezione perché nessuno da queste parti è così rimbecillito da pensare a gesti folli. Piuttosto tra i molti che ho visto e sentito parlare ce ne sono alcuni che hanno scodinzolato dietro Berlusconi ad ogni pie’ sospinto: l’inaugurazione di C.a.s.e., Map, scuole e oggi magari lo dimenticano”.
Lo ha detto il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (nella foto). “Il vero problema – aggiunge De Matteis – è drammatico e semplice allo stesso tempo e mi viene da chiedere al presidente del Consiglio e al ministro Tremonti: i soldi della Cassa Deposti e prestiti sono veri o derivano da quote che originano dal credito d’imposta, cioè chiacchiere? I soldi del Cipe sono spendibili realmente o no? Le macerie le sposteranno davvero o no? Le tasse e i mutui per categorie più deboli le teniamo sospese o no? La zona franca urbana resta come noi l’abbiamo chiesta ed ottenuta o no?”.
“Saremo montanari – prosegue – ma non fessi – Sono queste le risposte che vogliamo e subito dal presidente del Consiglio e dal ministro Tremonti. In questa città dove è stato invitato il mondo, sindaco vice commissario e presidente commissario tolgano ogni alibi a chi tira fuori i soldi cioè Tremonti: invitatelo in città, che venga a vedere come stanno davvero le cose, nessuno gli torcerà un capello e avremo modo di capire”.
“Se non verrà – conclude il vice presidente del Consiglio regionale – sarà chiaro tutto, a quel punto non ci sarà più bisogno di commissari e vice: ci venga direttamente Tremonti, svolga lui direttamente il ruolo di commissario e vice commissario. Siamo sicuri non si tirerà indietro e così potrà dimostrare di essere il migliore e ricostruire la città. Ma se tutto ciò non è, smettiamola di prendere per i fondelli un’intera città e giochiamo carte scoperte una volta per tutte”.



