PESCARA – “Ciò che è più grave delle affermazioni di Berlusconi è la difesa d’ufficio da parte del presidente della Regione, nella sua veste di commissario per la ricostruzione, che non avverte il senso dell’umiliazione subìta con quelle parole dal popolo aquilano e abruzzese e, dunque, la sua come presidente della Regione, che secondo Berlusconi è una sorta di far west”. Lo afferma il capogruppo in Regione del Partito democratico, Camillo D’Alessandro.
“Neanche l’appartenenza a un partito – conclude D’Alessandro – può giustificare la svendita delle prerogative dell’Abruzzo a partire dalla difesa della nostra dignità, ma ciò pare non interessare Chiodi e la sua inesistente ecasuale maggioranza”.



