L’AQUILA – Sul caso dei chilometraggi delle auto blu e del sindaco aquilano Massimo Cialente che, secondo il quotidiano Libero, farebbe quasi 700 chilometri al giorno arriva la replica di Formez, l’ente di ricerca che ha curato lo studio da cui il quotidiano di centrodestra ha desunto i suoi dati.
Formez rimpalla a un’errata interpretazione delle statistiche l’inverosimile quota di 250 mila chilometri annui dell’auto blu di Cialente, inoltre bacchetta anche gli stessi enti rei di aver inserito nel questionario dati errati.
“L’articolo – scrive – collega erroneamente i dati sul numero delle auto relativi al 2011 con i dati relativi al chilometraggio 2010, quelli 2011 saranno disponibili solo dopo il monitoraggio avviato in questi giorni”.
Inoltre, il pezzo “assegna l’uso delle auto blu esclusivamente al sindaco o al presidente dell’ente, mentre spesso tali vetture risultano a disposizione anche di uffici e servizi: per esempio – prosegue Formez – il Comune dell’Aquila per il 2011 non ha dichiarato alcuna auto assegnata ‘ad personam'”.
C’è poi la… replica alle repliche di alcuni amministratori chiamati in causa, tra cui lo stesso Cialente ma anche il governatore del Veneto, Luca Zaia, che “hanno contestato la correttezza dei dati, arrivando a confutare l’attendibilità del monitoraggio realizzato da Formez”, mentre il senatore Gianvittore Vaccari “si è spinto ad invocare la chiusura di Formez, in quanto colpevole di ‘taroccaggio fatto con certosina abilità'”, su cui l’ente di ricerca minaccia vie legali.
Per il resto, Formez precisa che “i dati sono raccolti e inseriti direttamente dalle singole amministrazioni attraverso i questionari on line. Se quindi qualche dato è raccolto con ‘superficialità’, come dichiara il presidente Zaia – l’accusa – ciò non è in alcun modo imputabile al Formez che, peraltro, mette a disposizione, oltre a guide e faq online, un help desk telefonico specializzato”.
“Il Formez – si legge ancora – non interviene in nessun caso sui dati, ma invita le singole amministrazioni a provvedere alle eventuali correzioni e anomalie. Tutti i dati e i questionari sono pubblicati online in modo trasparente e accessibile a chiunque”.
“Nei casi della Regione Veneto e del Comune dell’Aquila – spiega la nota – è possibile che le strutture competenti, come ha peraltro dichiarato il sindaco Cialente, abbiano commesso errori nelle dichiarazioni. Tuttavia le singole amministrazioni, oltre a inserire i dati, hanno accesso alla propria scheda e possono controllare e correggere tutti gli inserimenti effettuati, tale operazione non può essere svolta da Formez”.
Inoltre, il sistema “permette immediatamente il controllo dei dati sulla percorrenza, calcolando in automatico la percorrenza media di ciascuna auto. Oltre un mese fa – conclude l’ente – fu mandata alle amministrazioni un’ennesima mail chiedendo di controllare ulteriormente la correttezza dei dati immessi”.





