TERAMO – Boom di casi Covid nel Teramano che, alla luce degli ultimi eventi, sembra sia entrato nel pieno della seconda ondata della pandemia, con i contagi che aumentano di giorno in giorno anche se, in alcuni casi, si può già iniziare a parlare di veri e propri focolai.

Come si legge sul quotidiano Il Centro, uno è stato scoperto ieri alla casa di riposo “De Benedictis”, dove quattro pazienti sono risultati positivi ai tamponi eseguiti periodicamente nella struttura. Quattro anziani, tutti asintomatici, che sono immediatamente stati trasferiti alla residenza Asl di bivio Bellocchio a Giulianova, già chiusa ai visitatori dal 28 settembre in via preventiva.

Alla casa di riposo nessuno ha ancora capito come sia stato possibile il contagio visto che, riferiscono dalla struttura “gli ospiti e gli operatori sono sempre stati sottoposti a tamponi periodici sin dall’inizio dell’emergenza, l’ultimo dei quali, con esito negativo per tutti, si riferisce al 31 luglio” e, anche nel periodo in cui erano permesse le visite l’estate scorsa, erano state adottare una serie di cautele. La prossima settimana, per ulteriore sicurezza, saranno in ogni caso di nuovo effettuati i tamponi agli ospiti.

Sempre a Teramo, c’è poi un sospetto caso positivo all’istituto alberghiero “Di Poppa”. si tratta, in particolare, di uno studente del terzo superiore, in isolamento preventivo a causa della positività dei familiari, dal primo ottobre. L’istituto ha in ogni caso attivato tutte le procedure, con la classe e i docenti immediatamente messi in quarantena.

Un’insegnante di terza elementare della scuola primaria di Bellante è poi risultata positiva al coronavirus e per l’intera classe e tutti i contatti della docente è scattato l’isolamento fiduciario in attesa dei tamponi. L’amministrazione comunale ha speigato come la docente, residente in un altro comune, si era assentata dal lavoro dal 5 ottobre, alla comparsa dei primi sintomi.

Dopo i 14 casi di mercoledì, tutti in quarantena e di cui uno è ricoverato a Teramo, anche ieri nel comune di Sant’Egidio sono emersi altri due casi positivi. In totale quindi ci sono 16 malati, un numero molto alto per una cittadina di 10mila abitanti. La maggior parte di questi risiede nella frazione di Paolantonio, dove molti casi sarebbero scaturiti a partire da una cena di famiglia.