L’AQUILA – “Eravamo in tantissimi domenica all’assemblea cittadina, convocata dopo le minacce di sgombero da parte della destra locale, per ribadire con forza che Casematte non si tocca! Gente di ogni età, associazioni, realtà del territorio o si sono incontrati in un momento di confronto aperto e partecipato, per discutere del futuro dell’area dell’Ex O.p di Collemaggio come bene comune e della necessità collettiva di monitorare con attenzione ogni sviluppo”. Lo si legge in una nota dei sostenitori di questo spazio culturale dell’Aquila.
“Un’area a cui Casematte continua a dare vita, nonostante le difficoltà, costruendo un’alternativa concreta al vuoto e all’abbandono che ci circonda. Casematte, come ogni spazio occupato, continua ad essere la risposta a una città che spesso esclude, mercifica, privatizza. Continua ad essere la costruzione quotidiana di alternativa attraverso l’autogestione, la solidarietà, l’accesso libero alla cultura, alla socialità, alla possibilità di immaginare e costruire dal basso un’altra idea di città e di comunità. Vogliamo ringraziare coloro che hanno preso parte all’assemblea, per la solidarietà espressa e la volontà condivisa di costruire un percorso comune: non solo per difendere Casematte, ma anche per vigilare attivamente sulla tutela e la valorizzazione di uno spazio così prezioso per la città”, conclude la nota.






