L’AQUILA – La discussione e l’approvazione di un provvedimento legislativo e un atto di indirizzo, vigilanza e controllo sugli interventi per la riparazione, la ricostruzione e la messa in sicurezza antisismica della edilizia residenziale pubblica regionale e comunale sovvenzionata. Lo richiede al presidente del Consiglio regionale, alla Conferenza dei capigruppo e ai presidenti dei gruppi consiliari di maggioranza e opposizione Il movimento “Mia Casa Abruzzo” per bocca del presidente Pio Rapagnà.

“Di fronte all’assurdo e colpevole ritardo e in conclamata assenza di ogni e qualsiasi apposito Piano – spiega in una nota – il Mia Casa invita, ancora una volta, le istituzioni regionali ad assumersi le proprie responsabilità, poiché a 14 mesi dal terremoto, purtroppo, nessun intervento di riparazione e ricostruzione è stato avviato dall’Ater, dal Comune dell’Aquila e dal Provveditorato alle Opere Pubbliche, mentre lo stesso commissario delegato e presidente della Regione si mostra impotente a sanare una piaga, frutto avvelenato imposto dall’alto”.