CASALINCONTRADA – Lo scorso 9 luglio a Casalincontrada (Chieti) si sarebbe dovuto tenere un incontro pubblico con il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Guiseppantonio, ed il sindaco di Casalincontrada, Concetta Di Luzio, per parlare delle condizioni disastrate in cui versa la strada provinciale 44.
L’incontro era stato richiesto dal gruppo consiliare di minoranza, Casale Futuro, dopo le numerose proteste dei cittadini, non solo casalesi, che percorrono provinciale.
“La stessa provinciale 44, proprio per lo stato in cui ancora versa, – ricorda il capogruppo di Casale Futuro, Sergio Montanaro – è stata oggetto di polemiche la scorsa estate da parte di alcuni sindaci, tra cui quello di Casalincontrada, che si recarono, erbacce al seguito, sotto la sede della Provincia, a Chieti, per protestare”.
“Il nostro intento, con l’incontro richiesto, – spiega il consigliere – era quello di contribuire all’instaurarsi di un fattivo spirito di collaborazione tra enti e che si avesse l’opportunità di interloquire direttamente con i cittadini e dare risposte, anche dopo le molte polemiche legate alla scarsità di fondi con conseguenti rimpalli di responsabilità tra l’attuale amministrazione e la precedente”.
L’incontro, fissato dallo stesso Di Giuseppantonio, non si è tenuto per “sopraggiunti ed imprevisti impegni di natura personale del presidente della Provincia di Chieti” ed è stato così rimandato a data da destinarsi.
Capita, ma, dopo 15 giorni di silenzio, Montanaro dice di sentirsi autorizzato a “pensar male”. Soprattutto “dopo le molte notizie di stampa relative ai “contatti” tra forze politiche per la costruzione delle prossime alleanze, forze a cui il presidente (Udc) ed il sindaco (Pd) fanno riferimento”.





