L’AQUILA – Questi i nomi degli imprenditori arrestati nell’ambito dell’operazione “Dirty Job” su presunte infiltrazioni mafiose nella ricostruzione post terremoto.

Ai domiciliari sono finiti Elio Gizzi, ex presidente dell’Aquila calcio, attuale amministratore e direttore generale della società, e i fratelli Dino e Marino Serpetti.

Destinatari di misure cautelari in carcere sono invece Alfonso, Cipriano e Domenico Di Tella e Michele Bianchini. Gli imprenditori sono tutti aquilani a eccezione di Bianchini, originario di Avezzano (L’Aquila).