L’AQUIILA – Nel corsod dell’udienza preliminare di oggi, il Gup Giuseppe Grieco ha ribadito la sua volontà di snellire il processo penale, tenendo separati i procedimenti civili.
“Sono convinto – ha detto – che dobbiamo dare una risposta ragionevolmente celere ai deceduti, ai loro familiari e anche agli imputati, perché la loro condizione non può durare per sempre. Io sono il giudice penale, il capo d’imputazione, formulato professionalmente in modo impeccabile, ci parla di 45 anni di vicende. Un buon civilista potrebbe trovare numerosi spunti”.
“Se il nostro impegno di solito è 100 – ha concluso Grieco – questa volta dev’essere 150. Dobbiamo dire la verità e la verità è che tra l’udienza preliminare, primo e secondo grado di giudizio e Cassazione ci vorranno almeno 18 anni, e sono ottimista”.



