L’AQUILA – “Mi limito a dire che gli incarichi progettuali di cui si parla sono avvenuti tra il 1998 e il 2002. Io sono stato nominato presidente dell’Adsu dall’aprile 2006”.

È l’unico commento rilasciato ad AbruzzoWeb da Luca D’Innocenzo, all’epoca del sisma presidente dell’Azienda per il diritto agli studi universitari, sulla vicenda dei lavori di ristrutturazione della Casa dello studente crollata a seguito dei crolli.

Lavori non eseguiti a regola d’arte secondo la procura della Repubblica del capoluogo, per i quali il pubblico ministero Fabio Picuti ha chiesto la condanna  a 4 anni di reclusione ciascuno per i tre tecnici responsabili delle opere, Bernardino Pace, Pietro Centofanti e Tancredi Rossicone.

È invece di 2 anni e 6 mesi la richiesta di condanna per il tecnico Adsu che ha eseguito il collaudo burocratico, Pietro Sebastiani. (g.a.)