CARSOLI – Aggressioni, senza poi allertare le forze di Polizia, con il proprietario accusato di “comportamento omissivo” per aver cancellato le tracce ematiche della persona aggredita.
Per questi motivi, la Polizia di Stato dell’Aquila, su proposta del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Tagliacozzo, ha disposto la chiusura di un locale di Carsoli sospendendo la licenza.
L’Arma dei Carabinieri, dopo un’attività investigativa, ha accertato che all’interno dell’ esercizio si erano verificate delle aggressioni e, eseguiti gli opportuni accertamenti, il comandante la Compagnia Carabinieri di Tagliacozzo, al termine dell’attività, ha trasmesso una proposta motivata al questore, che, ritenendo il locale pericoloso per gli avventori, ne ha disposto la chiusura per 12 giorni.
Il provvedimento è stato emesso a seguito dell’attività istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, che ha raccolto le risultanze del controllo e dell’intervento del personale della Compagnia Carabinieri, sintetizzato in una motivata proposta dei militari di adozione del provvedimento di chiusura per motivi di ordine e sicurezza pubblica, pienamente condivisa dal personale della Polizia di Stato.
Inoltre, è emerso come il locale in questione, circa un anno fa, era già stato oggetto di chiusura da parte della Questura dell’Aquila, per analoghi motivi.






