CARPINETO DELLA NORA – Dopo tredici giorni di agonia è morta, all’ospedale di Brindisi, una delle tre donne rimaste ustionate a Carpineto della Nora (Pescara), mentre stavano confezionando in casa le tradizionali bottiglie di pomodori.

Come racconta Il Centro, Anna Rita Basile, 61 anni compiuti a marzo, si è spenta il giorno di Ferragosto, lasciando attonita tutta la comunità, che solo pochi giorni fa era scesa in strada per una fiaccolata e una preghiera in segno di conforto per le famiglie delle tre donne ustionate, finite in ospedale subito dopo il terribile incidente.

L’incidente sarebbe stato causato da una fuga di gas che ha provocato, come accertato da una prima ricostruzione, un ritorno di fiamma che ha investito i presenti. Tre le persone ferite due erano state trasferite all’ospedale “Santissima Annunziata” di Chieti, mentre la 61enne, che aveva riportato ustioni di secondo grado sul 60 per cento del corpo, era stata trasferita dall’ospedale “Santo Spirito” di Pescara al centro grandi ustionati dell’ospedale di Brindisi.

La comunità, amici e parenti, ora sono in attesa che la salma torni in paese per l’ultimo saluto alla donna.