VARESE – Per ora non ci sono indagati ma un reato sì: manovre speculative sulle merci.

È l’ipotesi da cui muove la procura della Repubblica di Varese che, sulla base di un esposto dell’associazione di consumatori Codacons di alcuni mesi fa, ha ordinato alla Guardia di finanza una verifica a tappeto in tutt’Italia nelle sedi delle principali compagnie petrolifere per verificare se dietro l’aumento vertiginoso dei prezzi del carburante negli ultimi mesi, che in alcuni casi hanno ormai raggiunto i due euro per litro, prezzo senza precedenti in Europa, non si nasconda una scelta di “cartello” ai danni ormai non solo dei consumatori ma dell’intera economia nazionale.