CHIETI – “Nel 2018, la mortalità a trenta giorni, sia dell’intervento di valvuloplastica o sostituzione di valvole cardiache, sia nell’intervento di by-pass aorto-coronarico, è al di sopra della media nazionale”. 

Così il consigliere regionale M5S Barbara Stella, interviene in merito alle problematiche del reparto di Cardiochirugia di Chieti. 

La Guardia di Finanza  a metà gennaio, ha acquisito documentazione e ascoltato per alcune ore come persona informata sui fatti il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, in relazione a un’inchiesta della Procura della Repubblica sulla situazione legata all’unità operativa di Cardiochirurgia, al centro di polemiche nei mesi scorsi per l’impasse in cui era finito il reparto a causa della contemporanea assenza per malattia di numerosi medici. 

In particolare, secondo quanto si è appreso, la documentazione riguarderebbe gare, per affidamenti di beni e servizi sanitari, precedenti l’insediamento dell’attuale direttore generale, in carica dal 12 settembre 2019. Ci sarebbero indagati

“Oggi in aula di Consiglio regionale ho commentato i dati che l’assessore Nicoletta Verì mi aveva fornito nella scorsa seduta in riferimento al reparto di Cardiochirurgia di Chieti e ho ribadito, anche in questa occasione, che la situazione è piuttosto allarmante. Inoltre nel triennio 2016-2018, la Asl ha certificato anche un aumento della mobilità passiva intra ed extra regionale”.

“Ho appreso che nello scorso mese -continua Stella – è stato istituito un tavolo permanente di coordinamento Regione-Asl poiché il tavolo di monitoraggio ministeriale dello scorso luglio ha evidenziato dei deficit di governance della nostra sanità regionale, con particolare riferimento alla gestione degli acquisti di beni e servizi, che possono avere ripercussioni sulla spesa sanitaria”. 

“Inoltre – aggiunge – è di pochi giorni fa la notizia che la Direzione generale della Asl ha incaricato una commissione di esperti esterna, per fare un’analisi imparziale sull’organizzazione del reparto, sui volumi di attività a fronte delle risorse e dei mezzi a disposizione e sul grado di sicurezza delle cure. Mi auguro che a queste iniziative facciano seguito soluzioni reali e concrete anche se ad oggi l’assessore Verì mi ha confermato di non avere novità in relazione alle valutazioni effettuate dalla commissione. Tuttavia mi ha assicurato che, in seguito alla nomina del Capo dipartimento, nei primi giorni di marzo, sarà convocato il tavolo permanente regione-Asl che avrà come primo punto all’ordine del giorno le criticità del reparto di Cardiochirurgia di Chieti”.

“Non si può più perdere altro tempo, questo reparto deve tornare ad essere un’eccellenza della sanità abruzzese, manterrò alta l’attenzione a riguardo e mi aspetto che la giunta regionale dia risposte concrete, in tempi brevi”, conclude Stella.