L’AQUILA – C’é preoccupazione espressa dal leader dei radicali, Marco Pannella, in merito al regime di detenzione 41 bis.

“A proposito del 41 bis – ha spiegato all’Aquila, parlando delle libertà individuali – proprio ieri abbiamo sentito il racconto di un ragazzo detenuto con questo regime al quale, come è stato documentato, è stato proibito persino di masturbarsi”.

Pannella è intervenuto anche in maniera critica sul sistema politico italiano. “Il nostro piccolo Paese agricolo e marginale – ha spiegato ironicamente – riuscì a donare al mondo il fascismo, una vera e propria ‘peste italiana’ e oggi rischiamo di esportare la nuova peste che è la partitocrazia, contro la democrazia.

“È qui – ha concluso – che dobbiamo intervenire, agire e comprendere”.