VASTO – Per non dare nell’occhio i carabinieri si sono travestiti da spazzini e da addetti al censimento. Così hanno scoperto un traffico di droga attivo a Gissi (Chieti).
Con l’accusa di detenzione a fini di spaccio di stupefacenti, i militari della compagnia di Vasto (Chieti) hanno arrestato Lorenzo Cozzolino, 41 anni, originario di Cercola (Napoli) e la moglie, Italia Belsole, di 37, nativa di San Giorgio a Cremano (Napoli).
In casa e in un’aiuola condominiale della casa popolare di località Rosario, dove abita la coppia, i carabinieri, con l’ausilio di un cane antidroga delle unità cinofile dell’Arma, il pastore tedesco Omex, hanno scoperto e sequestrato due chilogrammi e mezzo di eroina. In casa sequestrati anche una pressa artigianale, una macchina per il confezionamento sottovuoto delle bustine di droga, 18 proiettili calibro 38, illegalmente detenuti e 2500 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.
Cozzolino, allontanatosi dal Napoletano negli anni scorsi e riparato nel Chietino per sfuggire alle guerre della malavita campana, finito a più riprese nel mirino della magistratura vastese per l’attività di spaccio e detenzione di armi, attualmente ai domiciliari, è stato rinchiuso nel carcere di Vasto. La moglie, invece, nel carcere di Chieti.
Conduce l’inchiesta il sostituto procuratore della repubblica di Vasto, Giancarlo Ciani.





