ATRI – Si travestono da infermieri e arrestano un uomo per estorsione e ricettazione.
È accaduto oggi, intorno alle 13, all’ospedale civile di Atri (Teramo).
A finire in manette in flagranza di reato con l’accusa di estorsione e ricettazione è stato Vincenzo Bianco, 46 anni, di Pescara.
L’uomo aveva contattato la sua ex convivente, una donna di 47 anni domiciliata ad Atri, dicendole che se voleva tornare in possesso di tutti i suoi oggetti in oro rubati nella sua abitazione lo scorso 12 marzo avrebbe doveva consegnargli 1.500 euro in contanti.
L’appuntamento per la consegna del denaro era stato fissato nella hall dell’ospedale civile di Atri.
La donna ricattata, intenzionata a tornare in possesso dei suoi gioielli, aveva però detto al suo ex di avere disponibili solo 450 euro in contanti e che la restante somma gli sarebbe stata consegnata in un secondo momento.
L’uomo ha accettato l’offerta ed è caduto in trappola.
La donna aveva infatti avvertito i carabinieri di Atri che, camuffati da infermieri, hanno documentato il comportamento di Bianco, osservandolo a distanza.
Così, poco dopo mezzogiorno, i due finti infermieri si sono presentati nella hall dell’ospedale San Liberatore: hanno atteso la consegna del denaro, arrestando, un secondo dopo, l’estorsore.
I preziosi erano stati già venduti a una gioielleria di Pescara ma sono stati recuperati e sequestrati.






