VASTO – Dolore e grande amarezza nell’organizzazione di Miss Italia per il suicidio di Claudia Racciatti, il tenente dei carabinieri originario di Vasto (Chieti) in servizio nella caserma “Carlo Alberto Dalla Chiesa”, a Roma. L’ufficiale, 29 anni, aveva partecipato al Concorso di bellezza di Miss Italia nel 1999 con il titolo di Miss Bellezza Rocchetta Abruzzo.

“Per noi le miss sono tutte figlie. – ha detto la patron della kermesse Patrizia Mirigliani – Siamo perciò profondamente dispiaciuti. È un fatto che lascia tutti senza parole, un lutto al quale partecipiamo, proprio come avviene in una famiglia. Claudia aveva fatto una scelta di vita che poche donne riescono a fare per il rigore e la disciplina che aveva accettato di seguire. Vedendo le immagini della sua presenza tra le miss del concorso (disinvolta, un volto angelico, quello di una bella ragazza felice) non si riesce proprio a dare una spiegazione a quanto avvenuto”.

Lo stesso volto sorridente era stato utilizzato dall’Arma nella pubblicità per l’arruolamento nei carabinieri. Alla sede di Miss Italia sono giunte telefonate di ragazze che hanno preso parte al Concorso e che attraverso la Miren di Enzo e Patrizia Mirigliani hanno voluto esprimere solidarieta’ alla famiglia di Claudia.