Martedì 11 dicembre, alle ore 11.00, Sala Michetti di Palazzo dell’Emiciclo, incontro con il direttore del Giornale radio RAI, Antonio Caprarica, per presentare il progetto di didattico 2007 “La Storia attraverso la radio”, curato dall’Ufficio Stampa del Consiglio regionale e il libro “Tre punti e una linea” dello storico abruzzese Walter Cavalieri. “Ma perché una Istituzione, la maggiore istituzione di una regione, si occupa di storia e lo fa attraverso dei progetti didattici che porta avanti ormai da più di quattro anni? – rileva il Presidente Marino Roselli – Convinti, come Consiglio regionale, che la conoscenza della storia locale, nazionale e mondiale rappresenti un tassello irrinunciabile nella formazione del cittadino, abbiamo ritenuto nostro dovere aiutare i giovani a colmare quegli eventuali “vuoti di memoria”, provocati anche dalla scarsa considerazione che il XX secolo ha nei programmi scolastici. Molto spesso, infatti, mancanza di tempo, scioperi, occupazioni, feste comandate e non, impediscono ai docenti italiani di svolgere programmi di storia che vadano oltre la Seconda Guerra mondiale, senza poter sviscerare l’importanza della fase costituente e la nascita della Repubblica; senza la possibilità di comprendere il ruolo dei partiti, il perché dello scatenarsi del terrorismo di destra e sinistra, i motivi della fine della Prima Repubblica…con serie conseguenze rispetto alla consapevolezza dei giovani circa i principi fondativi e le regole della democrazia. Il progetto di quest’anno – continua Roselli – affronta la storia dell’ultimo secolo attraverso la nascita e l’impiego della radio, formidabile mezzo di propaganda politica totalitaria, ma anche insostituibile strumento di lotta e di informazione democratica. Non a caso, il titolo del libro che presenteremo martedì prossimo è: “Tre punti e una linea”, che richiama la sigla in alfabeto Morse di Radio Londra, l’emittente di riferimento di tutta la Resistenza europea contro il nazi-fascismo durante la Seconda Guerra Mondiale”.
Fonte: ACRA





