L’AQUILA – Li chiamano cenoni di Capodanno low cost, ovvero meno costosi del solito, e complice la crisi e le tasche vuote stanno diventando sempre più di moda in Abruzzo.
È quanto emerge da un’indagine di AbruzzoWeb, condotta su un campione di supermercati distribuiti in tutto il territorio aquilano, secondo cui sono soprattutto i discount la meta preferita di chi, all’insegna del risparmio, ha deciso di passare il 31 dicembre a casa, senza però voler rinunciare alla buona cucina.
La crisi continua infatti a farsi sentire e il fattore denaro è sempre più pressante ma nessuno sembra realmente intenzionato a rinunciare ai tradizionali festeggiamenti. Si parla invece di una sorta di adattamento a una situazione di stallo economico in cui, piuttosto che partire in vacanza o partecipare ai vari veglioni nei locali, sarà preferibile per tutti trascorrere a casa la notte di San Silvestro.
Gli abruzzesi non fanno altro che confermare questa tendenza. A testimoniarlo il traffico per le principali vie commerciali e le lunghe file alle casse dei supermercati.
In questo senso una stessa famiglia abruzzese che si rechi al supermercato per allestire un menù per stasera completo anche di dolce e spumante, tenendo conto di tutte le offerte, potrebbe addirittura riuscire non superare i 100-110 euro totali.
Diversa la situazione nei discount dove potrebbe addirittura spendere la metà, 50 euro.
A confermarlo ci sono anche i dati di un sondaggio Confesercenti-Sgw volto per esaminare le intenzioni di acquisto durante le festività, secondo cui mentre un 36% degli italiani non è andato fuori a causa della mancata disponibiltà economica e il 17% ha deciso di vivere le feste semplicemente come un momento da dedicare alla famiglia.
A dispetto di questa cinghia tirata, sembra però che le spese alimentari abbiano registrato un lieve aumento rispetto all’anno passato. Anzi, a fronte degli inconsistenti acquisti relativi alla fine del 2012, un anno dopo pare quasi che gli italiani abbiano imparato a gestire in modo intelligente le proprie finanze per adattarsi meglio alla situazione di crisi.
Basta dare un’occhiata veloce a Internet per rendersi conto di tutto questo: online impazzano infatti consigli e suggerimenti per l’allestimento menù casalinghi che, al contempo, siano prelibati e poco dispendiosi.
Sembra inoltre che gli stessi rivenditori si siano adattati alle circostanze. Se da un lato è vero che di soldi da spendere in festeggiamenti ce ne sono sempre meno, è anche normale che, in tempi di crisi come questi, i negozianti cerchino di adeguare l’offerta abbassando i prezzi e proponendo alcuni sconti anche per quanto riguarda quei beni tradizionalmente legati al 31 dicembre, come cotechino, zampone e lenticchie.
Se poi si riuscisse a tenere anche conto dei numerosi pacchi regalo che spesso offrono congiuntamente dolce e spumante a prezzi stracciati, i costi potrebbero essere addirittura inferiori.
Non a caso è proprio nei discount che si concentra più gente: le file alle casse sono nettamente superiori rispetto alle grandi catene di supermercati dove, però, le persone continuano a comprare a gestire i propri acquisti proprio in base alle offerte.
DISCOUNT MD
-tartine antipasto (6 pezzi) 2.49
-pasta 0,69 al kg, 500 gr(per 4 persone) 0,34
-cotechino 1.99 (o zampone 4.99 ma se uno vuole risparmiare prende il cotechino)
-lenticchie 4,50 gr 0.69
-pacco spumante e panettone 4.99
-frutta secca 2,50 gr 1,69
-vino anonimo 1,29
La somma di tutto è 13 circa che, moltiplicato per 4 è 52 euro.
SUPERMERCATO COOP
-Gamberetti 2,50 e pane (per tartine: non c’erano quelle pronte) 1,50 euro circa
-Pasta 0,60 al kg; 500 gr 0,30
-cotechino 3,99 (zampone 6,69)
-lenticchie 500 gr 3 euro circa
-panettone/ dolce 4,00
-frutta secca 2,50 gr 3,00 circa
-spumante (Martini, Asti) 6 euro circa
-vino in offerta 3,00
=110 euro
SUPERMERCATO CARREFOUR
-gamberetti 2,50 gr 4,50 e pane 1,50
-pasta in offerta 0,50
cotechino 3 euro circa (zampone 7,95)
-lenticchie 500 gr 2,50
-panettone/dolce tra i 5 e i 6 euro
-frutta secca 3,50
-spumante dai 5 ai 10 euro
-vino tra i 5 e i 6 euro
=122



