CAPITIGNANO – Il terremoto del 6 aprile 2009, la grande tragedia che ha provocato all’Aquila, ha rappresentato anche un momento di unione e solidarietà tra tutte le persone che hanno dovuto affrontare una così grave disgrazia e i soccorritori.
È proprio questo il tema trattato in una nota inviata dal Comune di Capitignano, in cui si propone per il 10 novembre un “patto di amicizia” fra le amministrazioni del comune aquilano e quello di Cosenza.
LA NOTA INTERA
Il terremoto del 6 aprile 2009 è per tutti noi un ricordo che fa rabbrividire. Vi sono stati, però, in quel periodo degli elementi che ci fanno pensare anche positivo. Affiorano sicuramente, ripensando a quelle giornate tremende, ricordi piacevoli relativamente alla solidarietà umana instauratasi tra le persone, ricordi piacevoli sono rievocati dalla disponibilità e dalla solidarietà portataci dai soccorritori.
Il Comune di Capitignano venne allora aiutato a sopportare le difficoltà e a uscire da quei difficili momenti dal personale dei Vigili del Fuoco e dai volontari della Protezione Civile provenienti da Cosenza.
Nel periodo successivo al terremoto, numerosi contatti e rapporti sia personali che tecnici, sono stati intrattenuti tra le due comunità.
Sabato 10 novembre, per rinnovare e consolidare fratellanza instauratasi, a Capitignano verrà sottoscritto un Patto di Amicizia fra le amministrazioni dei Comuni di Cosenza e Capitignano.
Saranno presenti, oltre ai due sindaci, vari rappresentanti delle due amministrazioni, personale dei Vigili del Fuoco di Cosenza e dell’Aquila, personalità politiche e istituzionali operanti sul territorio tutte le associazioni dei Comuni di Cosenza e Capitignano.
La cerimonia avrà luogo all’interno del palazzo comunale di Capitignano dove è stata invitata a partecipare tutta la popolazione.



