PESCARA – L’effetto caos sulla regolamentazione della vaccinazione obbligatoria si ripercuote in Abruzzo anche sulle scuole dell’obbligo: alcuni genitori di primarie e secondarie di primo grado di un istituto comprensivo della provincia di Pescara sono stati interpellati telefonicamente nel pomeriggio dalla segreteria con la richiesta urgente di fornire, anche via mail, la documentazione relativa alle vaccinazione dei figli, paventando anche il rischio di non far entrare a scuola i bambini lunedì 10 settembre. 

La denuncia arriva da un gruppo di genitori i cui figli sono rientrati a tra i banchi di scuola già da due giorni, ma è soltanto una delle molte situazioni che si stanno verificando proprio alla vigilia dell’avvio dell’anno scolastico.

Nel caso specifico si parla di bambini delle elementari e delle medie, nei confronti dei quali i vaccini sono meno frequenti, rispetto ai bimbi dell’asilo, dove i richiami vengono fatti molto più spesso. 

Intanto proseguono le verifiche nei vari istituti sulle autocertificazioni presentate per frequentare gli istituti scolastici, per controllarne la regolarità, anche in considerazione degli ultimi sviluppi sulla regolamentaazione decisi dal Governo con l’emendamento al dl Milleproroghe. 

Il tutto lascia presagire che ci sia una grande confusione in seno alle istituzioni che dovrebbero far eseguire le norme.

Nelle ultime settimane, poi, c’è stato un tira e molla del Governo che ha reso facoltativa l’autocertificazione, salvo fare un seccessivo passo indietro rendendola obbligatoria.