PESCARA – Si è appena conclusa “Cantine d’estate”, la nuova iniziativa di promozione enoturistica organizzata dall’assessorato all’Agricoltura e dal Movimento turismo del vino Abruzzo, con la collaborazione dell’assessorato al Turismo, dell’Enoteca regionale e dell’assessorato ai Trasporti.

Oggi nel corso della conferenza stampa, convocata dall’assessore all’Agricoltura, Mauro Febbo e alla quale hanno preso parte il presidente del Movimento turismo del vino Abruzzo, Nicola D’Auria, il commissario dell’Arssa, Gaetano Valente, il presidente della Sangritana, Pasquale Di Nardo, e il vicedirettore dell’Arpa Stefano Diano, gli organizzatori hanno tracciato un primo bilancio dell’iniziativa e le linee guida per la prossima edizione.

“Il progetto- ha dichiarato l’assessore Febbo – ideato dal Movimento del vino e fatto proprio dall’assessorato, ha centrato gli obiettivi prefissati, ovvero mettere insieme le tante peculiarità dell’Abruzzo sfruttando le sinergie per portare un beneficio all’economia abruzzese”.

“Ora l’obiettivo – ha concluso – è andare oltre i confini della nostra Regione. Il vinova inteso come ambasciatore dell’intera e vasta gamma di prodotti gastronomici nonché delle bellezze architettoniche e geologiche abruzzesi”.

Il progetto, partito lo scorso 29 luglio, si è avvalso di 31 mini tour dedicati ai consumatori, diretti alle cantine del Movimento turismo del Vino Abruzzo e all’Enoteca regionale di Ortona, con partenza in pullman da alcune delle principali località turistiche della zona costiera, rivolgendosi principalmente ai turisti, ma anche a tutti quanti volessero conoscere più da vicino i vini abruzzesi, direttamente nei luoghi di produzione.

“Trattandosi di una prima edizione – ha dichiarato Nicola D’Auria – senza dubbio avremo modo di migliorarci ulteriormente con il tempo, ma quello che ci fa piacere è che centinaia di appassionati, abruzzesi, ma anche provenienti da altre regioni d’Italia e dall’estero (in particolare Inghilterra, Germania, Finlandia, Norvegia, Romania), grazie a Cantine d’Estate, si sono avvicinati alla nostra realtà, ai nostri prodotti e al nostro lavoro”.

È intervenuto alla conferenza anche il produttore Enrico Marramiero, che ha sottolineato come in questa prima edizione “era importante partire, le grandi cifre di affluenza arriveranno in seguito” e come il “passaggio per i Tour operator sia fondamentale”.