CHIETI – Il futuro del vino abruzzese? La zonazione.

Questo studio che ha fatto il successo di molte aree enologiche italiane arriva anche in Abruzzo e più precisamente a Tollo (Chieti), comune dove si produce la doc più piccola d’Italia, Tullum.

A scommettere su questo progetto è Cantina Tollo che il 30 novembre alle ore 15 presenterà in anteprima le diverse fasi dello studio e nello specifico la seconda tappa della zonazione.

Lo studio, realizzato dall’università degli studi di Milano – facoltà di Agraria, sotto la guida del professor Attilio Scienza e Lucio Brancadoro, sarà finanziato interamente da privati, ovvero Cantina Tollo e Cantina Coltivatori Diretti, ma il beneficio di immagine sarà per tutta la regione.

“Per molti anni l’Abruzzo – spiegano i portavoce di Cantina Tollo – ha avuto un’immagine generica, legata più alla quantità che alla qualità. Con questo lavoro vogliamo avviare un percorso inverso, ovvero dimostrare che la nostra regione sa dare vini straordinari perché presenta territori unici. I vigneti erano già presenti a Tollo all’epoca dei Romani”.

I risultati di questa indagine che si concluderà nel 2013 permetteranno una più oggettiva definizione delle caratteristiche vitivinicole di quest’area e la redazione di un “Manuale d’uso del territorio”.

Quest’ultimo fornirà ai viticoltori del comprensorio di Tollo, le informazioni necessarie per una corretta gestione agronomica e per l’ottimizzazione della qualità delle produzioni viti-enologiche in ognuna delle unità vocazionali individuate.

Nel dettaglio le varietà prese in esame saranno i vitigni a bacca rossa, il Montepulciano, mentre Pecorino, Passerina e Trebbiano toscano saranno le cultivar a bacca bianca oggetto dello studio.

Durante l’incontro interverranno il presidente di Cantina Tollo, Tonino Verna, il presidente di  Cantina Cooltivatori Diretti, Carmine Rabottini, e Feudo Antico, oltre al direttore di Vivai Cooperativi Rauscedo, Eugenio Sartori, il più importante centro di produzione di viti presente in Italia, da sempre sensibile ai temi della ricerca.