CAMPOTOSTO – La Procura della Repubblica dell’Aquila ha aperto un’ inchiesta sul caso del dell’aumento di stipendio del sindaco di Campotosto, Ercole Di Girolami, scattato per l’annualità 2024, a seguito di una delibera di Giunta del novembre scorso che ha portato l’indennità del primo cittadino a 49.690 euro lordi, quella del vicesindaco, Gaetano D’Alessio, a 3.974, quella dell’assessore Rosa Maria Di Marco, a 2.649 euro.

Nei giorni scorsi sono stato ascoltati i consiglieri di opposizione Antonio Di Carlantonio, ex sindaco, Giovanna De Angelis ed Erminia Alimonti, che avevano presentato l’esposto.

Contattato da Abruzzoweb, intanto, il sindaco Di Girolami, 6o anni, veterinario, già primo cittadino per due mandati negli anni ’90, non solo rivendica la legittimità dell’aumento, ma passa al contrattacco contro una opposizione che a suo dire “si attacca al fumo della pipa”, come a dire a nulla di concreto.

Per l’opposizione invece l’aumento è una “decisione ingiustificata”, in base alla normativa vigente, trattandosi per il sindaco di una somma doppia, 4.140 euro al mese, rispetto ai 2.208 euro previsti dalla legge di Bilancio 2022 per i sindaci con comuni sotto sotto i 3mila abitanti e Campotosto duramente colpito dal sisma del 2009 e poi del 2017 di abitanti ne ha appena 450.

Da qui gli esposti alla Procura della Repubblica dell’Aquila, alla Corte dei Conti, alla Prefettura dell’Aquila e al Difensore civico regionale.

Spiega invece Di Girolami ad Abruzzoweb: “Esiste una norma che consente questi aumenti alle Giunte dei comuni terremotati e che hanno zone rosse, come appunto Campotosto, dunque quella dell’opposizione è una polemica pretestuosa, in Consiglio comunale è stato già spiegato che tutto era regolare, il loro obiettivo però è quello evidentemente di attaccare per partito preso, è quello di sollevare polveroni”.

Il riferimento è al decreto legge 189 del 2016, che all’articolo 44, comma 2 bis, stabilisce che al sindaco e agli assessori dei comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti dei crateri sismici “in cui sia stata individuata da un’ordinanza sindacale una ‘zona rossa’”, è data facoltà “di applicare l’indennità di funzione prevista  (…) per la classe di comuni con popolazione compresa tra 10.001 e 30.000 abitanti”.

E infatti il nodo della questione riguarda proprio la corretta applicazione di questa norma, l’opposizione infatti con Di Carlantonio, sostiene che seppure Campotosto sia un comune del cratere sismico, anzi di due, quello del 2009 e quello del 2016-2017, non avrebbe più zone rosse in vigore legate al sisma, ma solo una legata ad un dissesto idrogeologico, nella frazione di Ortolano.

Il sindaco però assicura invece che tutto è “stato fatto a norma di legge”.

Ricorda poi: “il sottoscritto, a differenza di altri che mi hanno preceduto, ha sempre rinunciato ai rimborsi spesa, e facevo il manager per una multinazionale dell’alimentazione, con sede lavorativa a Verona”.

Alla domanda, “lo ritiene congruo uno stipendio di oltre 4mila euro al mese per un comune di 450 abitanti?”, il sindaco taglia corto: “il tema è semplicemente che lo prevede la legge. E comunque lo stipendio dei sindaci non lo pagano i Comuni, sono rimborsati dallo Stato”.

Respinge poi al mittente l’accusa delle opposizioni relativamente al fatto che a fronte dell’aumento dello stipendio, la ricostruzione post sismica e tanti altri interventi a Campotosto sono al palo.

“Nulla di più falso – replica il sindaco -, dopo anni di impasse dovuti a inerzia e anche al problemi legati all’appartenere a due crateri sismici con iter differenti, ora la ricostruzione è decollata. Il primo piano speciale approvato dalla struttura commissariale 2016, che riguarda il municipio, la piazza, la chiesa è quasi al 100% di avanzamento, con in cantieri avviati, a parte un aggregato che ha particolari problematiche, il rifacimento dei sottoservizi è in itinere, siamo è vero un po’ indietro per la frazione di Mascioni. Sono poi in progettazione i quattro depuratori, già finanziati, abbiamo riaperto dopo anni la strada che da Ortolano porta direttamente al lago dal versante teramano, con 5 milioni d’euro di lavori, per quanto riguarda la circumlagunare a breve appalteremo 2 milioni d’euro di lavori, per la connessione internet ci sono 13 milioni d’euro solo per le frazioni”.

Conclude il sindaco: “stiamo lavorando forte, ed ecco perché l’opposizione si attacca al fumo della pipa, non ha argomenti e allora scrive alla Prefettura, alla Procura, ma posso assicurarlo, sta perdendo solo tempo. Le elezioni si vincono con i voti e i programmi, non con le querele e sarebbe importante per Campotosto un clima di concordia e non di astio, come ora avviene”.

Tornando alle indennità, l’aumento è materialmente scattato con una determinazione di maggio con cui lo stipendio annuale del sindaco del 2024 viene aumentato, a posteriori, di 35.735 euro lordi, che si vanno ad aggiungere ai 13.994 già percepiti, per arrivare a 49.690 euro.

Ritoccato anche il compenso del vicesindaco D’Alessio, per il quale all’indennità annua complessiva e lorda di 2.091 euro del 2024, sono stati aggiunti 1.882 euro, per un totale di 3.974 euro. Lo stesso è valso per l’assessore Di Marco, che ai 1.394 euro del 2024, sono stati aggiunti 1.255 euro, per un totale annuo di 2.649 euro.

A rendere possibile questo aumento, anche una variazione di bilancio del novembre 2024 approvata con una delibera di Giunta dal sindaco, vicesindaco e assessore.