L’AQUILA – Brutta sorpresa questa mattina per gli sciatori che, giunti alla stazione sciistica di Campo Imperatore (L’Aquila), scesi dalla seggiovia Fontari hanno trovato chiuso l’omonimo rifugio.
I dipendenti del Centro turistico del Gran Sasso, che gestisce gli impianti, non ne sono stati informati e nulla hanno potuto spiegare ai turisti che chiedevano notizie.
Il rifugio da dicembre è gestito da una società costituita da ex dipendenti del vecchio gestore e può contenere, per emergenze maltempo, fino a circa 200 persone.
Soprattutto, la struttura è l’unica, in prossimità della base della seggiovia, dotata di servizi igienici e di un punto di ristoro.
Questa mattina in quota il cielo era coperto, la temperatura -9, la funivia da Fonte Cerreto funzionava regolarmente e sono arrivate alcune decine di sciatori.
In caso di un cambiamento improvviso delle condizioni meteorologiche gli utenti della seggiovia non avrebbero dunque un ricovero e potrebbero essere raggiunti dagli addetti del Centro turistico solo a bordo del gatto delle nevi, con un tempo di percorrenza, andata e ritorno, di circa 15 minuti.



