L’AQUILA – È bastata una miccia per scatenare un putiferio alla Camera dei deputati tra gli onorevoli Filippo Piccone del Popolo della libertà e Gianluca Vacca del Movimento 5 Stelle.

Solo l’intervento dei commessi ha evitato che la lite tra i due, fino a quel punto verbale, degenerasse in qualcosa di peggio.

Tutto è iniziato nel momento in cui i due onorevoli si sono scambiati offese del tipo “sei un servo” (rivolto da Vacca a Piccone per aver votato insieme al suo gruppo la sospensione dei lavori), “fr…”, “testa di… ” eccetera.

Sembrerebbe che Piccone se le sia presa in particolare quando si è sentito dire che deve dimettersi da deputato o da sindaco di Celano (L’Aquila) per incompatibilità.

“Vacca è un deputato più virtuale che virtuoso”, la risposta di Piccone in una nota.