L’AQUILA – Si fa attendere più del previsto la decisione del giudice per le indagini preliminari del tribunale dell’Aquila, Marco Billi, sulla misura cautelare dell’interdizione dai pubblici uffici richiesta dalla procura della Repubblica del capoluogo per Alfredo Castiglione.

Il vice presidente della Giunta regionale con delega allo Sviluppo economico è infatti coinvolto nell’inchiesta “Caligola” su appalti e tangenti che il 7 gennaio scorso ha portato all’esecuzione di sette arresti da parte della squadra Mobile di Pescara e poi si è sviluppata successivamente.

“Non si è saputo nulla né ieri né questa mattina”, conferma l’avvocato di Castiglione, Dante Angiolelli. “Quando arriverà il verdetto? Non lo chiedete a me, comunque c’è ancora il pomeriggio”.

Secondo le tesi del sostituto procuratore Antonietta Picardi, che coordina l’inchiesta, Castiglione avrebbe tentato di favorire l’associazione di danza della sua compagna.

La decisione del gip Billi è molto attesa perché in caso di accoglimento il vice di Gianni Chiodi sarebbe costretto a dimettersi, aprendo una stagione di rimpasti in seno all’esecutivo regionale. (alb.or.)