PESCARA – “È l’uomo giusto nel posto giusto”.

Le parole del presidente Giuseppe De Cecco rendono perfettamente il senso. Zdenek Zeman ha già conquistato Pescara.

Era dai tempi di Giovanni Galeone che non si vedevano così tanti tifosi alla presentazione dell’allenatore.

Scortato al porto turistico dal patron e dal sindaco Luigi Albore Mascia, Zeman non si è negato all’abbraccio dei tifosi che hanno intonato cori in favore del tecnico boemo e anche di De Cecco.

Un’aria di festa che a Pescara mancava da tempo. E Zeman non si è smentito, parlando di passato, presente e futuro: “Sono contento di essere a Pescara. Questa è una piazza importante. Una città dove si vive di calcio. I tifosi riempiono lo stadio e questo è importante. Mi auguro di vedere all’Adriatico l’entusiasmo di oggi”.

A Foggia ha lasciato un buon ricordo. E proprio in Puglia Zeman parlò di alcuni torti subiti: “L’ho detto e lo ripeto. L’anno scorso ci furono diverse decisioni contrarie al Foggia. Oggi però sono a Pescara e quindi il passato è ormai passato”.

Non poteva mancare un accenno a Luciano Moggi e all’ultima inchiesta sul calcioscommesse: “Io sono per il calcio pulito. Il problema si deve però risolvere dall’interno. Io vado per la mia strada. Sono per la meritocrazia anche nel calcio”.

Su Moggi, il giudizio è tagliente e allo stesso tempo telegrafico: “Io sono nel calcio e alleno. Lui è fuori. Questo vorrà pur dire qualcosa”.

La conferenza stampa poi ovviamente scivola sui temi prettamente calcistici, e locali. Zeman parla chiaro: “A me non piace fare promesse. Cercherò di parlare con i fatti. L’obiettivo è quello di vincere il più possibile. Ai tifosi dico di essere sempre al nostro fianco. Io spero di far bene. Ho 850 partite fra i professionisti.”.

A chi gli rimprovera di essere integralista, risponde: “Faccio calcio come piace a me. Guardo al risultato, ma anche al gioco. Vedo però che il mio calcio piace anche alla gente”.

Il Pescara sarà costruito a immagine e somiglianza del suo allenatore. Quasi biancazzurro Lorenzo Insigne, con Zeman 19 reti l’anno scorso a Foggia: “Se vuol venire a giocare a Pescara vuol dire che con me si è trovato bene. Anche io mi sono trovato bene con lui visto che ha segnato 19 gol”.

Sul gioiellino biancazzurro Verratti, Zeman spiega: “È un giocatore interessante. Non lo conosco benissmo. Sono curioso di lavorarci insieme”.

L’entusiasmo per l’arrivo di Zeman coinvolge anche la società. De Cecco pensa positivo: “Siamo convinti di aver fatto la scelta giusta. Si sta ricreando entusiasmo in città. Mi fa piacere per i tifosi. Questa città merita grandi soddisfazioni”.

Sul mercato, il patron dice: “Per Insigne è fatta al 99%. Romaagnoli (difensore ex Foggia) è molto vicino. Un po’ più difficile arrivare a Destro. Cercheremo di accontentare il nostro nuovo allenatore”.

Infine la società ha dato mandato ai suoi legali di tutelare l’immagine della società dopo un articolo del Corriere dello Sport, relativo a dichiarazioni relative ad un interrogatorio di Massimo Erodiani che avrebbe fatto riferimenti a persone e cose riguardanti il Pescara.

Questo il testo integrale del comunicato diramato dalla Pescara Calcio: “La società Delfino Pescara 1936 Srl e l’amministratore delegato della stessa Daniele Sebastiani, a mezzo dell’avvocato Nicola Lotti, in merito all’articolo relativo all’inchiesta di Cremona pubblicato in data odierna sul Corriere dello Sport a pag. 7 nel quale, tra l’altro, si riferisce di uno stralcio dell’interrogatorio reso dall’indagato Erodiani, comunicano di aver conferito mandato a questi affinché provveda a tutelare in tutte le sedi più opportune la propria credibilità e serietà illegittimamente minate in modo del tutto ingiustificato oltre che infondato dal contenuto dell’articolo stesso”.