TERAMO – Oltre 4 mila persone hanno accolto nella notte la squadra e i dirigenti del Teramo calcio al rientro della trasferta da Savona dove la squadra ha conquistato la storica prima promozione in Serie B.
Il bus con a bordo i giocatori, il presidente, Luciano Campitelli, l’allenatore, Vincenzo Vivarini, e gran parte dei dirigenti, è stato letteralmente assaltato dai tifosi festanti e scortato fin sotto il municipio, dove c’era il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ad accoglierlo per i saluti ufficiali.
Dalla terrazza consiliare sono stati esplosi giochi pirotecnici, mentre tra piazza Orsini e piazza Martiri della Libertà, tra cori ed esplosione di petardi e fumogeni, la squadra a fatica ha guadagnato il palco dove tutti insieme hanno cantato gli inni della tifoseria.
Non sono mancati momenti di tensione per l’esplosione di alcuni grossi petardi, uno dei quali ha ferito a una mano un sedicenne che ha dovuto fare ricorso alle cure del pronto soccorso per lesioni a un dito.
Dopo il bagno di folla sono stati gli stessi giocatori e il presidente Campitelli a raggiungere la terrazza del gabinetto del sindaco dalla quale si sono sporti per ricevere l’applauso e il tributo delle migliaia di tifosi accorsi ai festeggiamenti.
Il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, che ieri ha assistito alla partita insieme al rettore dell’università teramana, Luciano D’Amico, al manager della Asl, Roberto Fagnano, e ai tifosi dinanzi al maxischermo allestito dal Comune in piazza Sant’Anna, ha fatto issare questa mattina la bandiera biancorossa sull’edificio sede dell’Ente in via Milli.
DI PANGRAZIO: “IMPRESA STRAORDINARIA PER L’ABRUZZO”
“La straordinaria impresa sportiva del Teramo calcio che approda nel campionato di Serie B, affiancando il Pescara e il Lanciano, costituisce motivo di vanto e orgoglio non solo per la città di Teramo, ma per l’intera comunità abruzzese”.
Lo scrive il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Giuseppe Di Pangrazio, al presidente Campitelli.
“Si tratta di un risultato – prosegue Di Pangrazio – che contribuisce, attraverso lo sport, a determinare nuovi impulsi per la crescita complessiva di questo nostro Abruzzo che, tutti insieme, vogliamo più coeso e più forte”.
“Al presidente di questa storica società, al suo allenatore, agli atleti e dirigenti tutti giunga un affettuoso e sincero augurio da parte dell’intero Consiglio regionale e mio personale per quanto di bello sono riusciti a fare, nella certezza di poter accogliere, nelle prossime settimane, proprio nella sede dell’assemblea regionale all’Aquila, dirigenti e atleti per testimoniare loro i nostri sentimenti di gioia e di apprezzamento”, conclude.






