PESCARA – Daniele Sebastiani è raggiante per il prezioso successo del Pescara contro il Sassuolo.

“Ringrazio questo splendido pubblico: non ce l’aspettavamo così numeroso visto che si giocava di sabato pomeriggio – dichiara, stupito, il presidente del club biancazzurro – Questa è una grande vittoria, conquistata contro un avversario importante che pratica, però, un gioco che a noi non piace”.

“Nel finale abbiamo rischiato qualcosa anche perché alcune situazioni di fuorigioco non sono state rilevate dalla terna arbitrale. Martedì, con la Juve Stabia, dobbiamo vincere. Spero di rivedere l’Adriatico gremito come oggi”, si augura, fiducioso, Sebastiani.

Uno dei protagonisti del match è stato Lorenzo Insigne: oltre a siglare una meravigliosa rete, “Lorenzinho”, con i suoi dribbling ubriacanti, ha mandato spesso in tilt il dispositivo difensivo del Sassuolo.

Sulla gara, il talento partenopeo si esprime così: “Con tanto impegno, siamo riusciti a portare a casa la vittoria. Il Sassuolo è una grande squadra. Ora non c’è tempo per festeggiare. Martedì abbiamo il recupero con la Juve Stabia e dobbiamo restare concentrati”, afferma saggiamente Insigne.

Moderatamente soddisfatto l’allenatore del Pescara, Zdenek Zeman: “Abbiamo giocato su ritmi alti, meglio, in tal senso, degli avversari. Abbiamo sfruttato bene la superiorità numerica. Dopo l’espulsione di Bianco, il Sassuolo ha impiegato tempo ad abituarsi a giocare con la linea difensiva a quattro”, sostiene il tecnico degli abruzzesi.

“Nel finale c’è stata un po’ di confusione perché i ragazzi si sono fatti condizionare dal rigore assegnato agli ospiti, che per me non c’era. Sono contento per i tifosi. Erano in tanti e meritano queste gioie”, prosegue il maestro boemo.

L’allenatore del Sassuolo, Fulvio Pea, nonostante il ko, elogia la prova dei suoi: “Dopo l’espulsione, in 10 contro 11, le difficoltà sono ovviamente aumentate. Negli ultimi 25 minuti abbiamo prodotto un grande forcing finale e siamo andati vicinissimi al pareggio”.

“Sono orgoglioso della prestazione dei miei calciatori”, ha concluso, sereno, l’allenatore del Sassuolo. (g.m.)