LIVORNO – La Virtus Lanciano pareggia 2-2 a Livorno e conquista i play-out (contro la Salernitana), condannando i toscani alla retrocessione in Lega Pro, la vecchia serie C1 da cui mancava da 14 anni.
La gara è stata nelle mani dei padroni di casa per larghi tratti, ma gli abruzzesi sono riusciti a riaprire i giochi dopo la doppietta di Aramu (25′, 47′), con Ferrari su calcio di rigore, dopo le proteste livornesi, e poi con Turchi, bravo a sfruttare un errore dell’estremo difensore amaranto Pinsoglio.
Il Lanciano ha chiuso in nove per le espulsioni di Giandonato e Di Francesco.
Anche il Modena retrocede, si salva il Latina (1-1 a Pescara contro il Delfino).
Adesso, per la Virtus, c’è da aspettare l’esito di un passaggio burocratico.
Il procuratore generale dello sport, Enrico Cataldi, nei giorni scorsi aveva presentato un ricorso al Collegio di Garanzia del Coni contro la decisione pubblicata del 13 maggio della Corte federale d’appello della Figc, quella che imponeva la riduzione da 5 a 2 dei punti di penalizzazione alla Virtus per violazioni Covisoc.
Il sindaco di Lanciano (Chieti), Mario Pupillo, si è rivolto alla Procura della Repubblica.






