PESCARA – Un gol dell’ex Antonino Ragusa condanna il Pescara alla sconfitta di misura contro il Cesena.

Il primo tempo è tutto a tinte bianconere: Sensi innesca Ragusa, in campo al posto di Djuric e Rosseti, ne nasce una punizione dai 20 metri che propizia il gol decisivo.

Batte Sensi e ancora Ragusa di testa da pochi passi segna, tornando al gol dopo 12 giornate.

Non esulta per rispetto ai suoi ex tifosi.

Kone divora il raddoppio da pochi passi, calciando alto in girata, Aresti salva su Kessie da lontano.

Nella ripresa il Pescara inserisce Cocco, ma non cambia molto.

Molina, Kone e Succi sfiorano il 2-0, ma l’imprecisione non consente di chiudere la partita con anticipo.