PESCARA – L’Inter torna a vincere e riprende la corsa in campionato: i nerazzurri – in assetto d’ emergenza – battono per due a zero un inconsistente Pescara grazie alle reti di Palacio e Guarin.
Priva della difesa titolare, con il giovane centrocampista Marco Benassi dal primo minuto, senza il tridente (Milito resta in panchina), l’Inter vince meritatamente, crea tante opportunità, gioca bene grazie soprattutto al suo fantasista Cassano (contrariato quando viene sostituito a 23′ del secondo tempo), alla vena di Palacio, alla forza di Guarin.
In campo si è vista una sola squadra e i dubbi della vigilia sono stati fugati: Andrea Stramaccioni chiama in difesa Chivu, Silvestre e Cambiasso, infoltisce il centrocampo con Benassi, Zanetti, Guarin, Jonathan e Pereira, si affida in attacco al duo Cassano-Palacio.
Il Pescara fa poco e niente, Handanovic resta praticamente disoccupato e gli arbitri – ancora una volta chiamati in causa da Massimo Moratti prima della partita – finalmente non c’entrano niente. La sfida è corretta, gli animi più che sereni.
In tribuna, subito dietro la panchina, c’è Sneijder il cui destino ancora non è dato sapere. L’olandese è vicino ai propri compagni, sorride timidamente alle marcature nerazzurre, il suo volto è tirato.
La partita fila via senza alcuna preoccupazione per i colori dell’Inter. Il Pescara è irriconoscibile rispetto alla squadra che è andata a vincere a casa della Fiorentina.
Jonathas è fra i peggiori in campo ma tutti i reparti lasciano a desiderare. I nerazzurri conquistano i tre punti senza ansia e salgono a quota trentotto, provvisoriamente terzi. Stramaccioni può sorridere non solo per la vittoria, ma anche per la bella prova di Benassi che – a 18 anni – esordisce in serie A dal primo minuto.
Instancabile Cambiasso, sacrificato in difesa, riscatto parziale per Jonathan, bene Pereira, in forma Zanetti che esplode al primo gol, franando letteralmente sulla propria panchina da cui riceve l’assalto affettuoso. Una gioia incontenibile per il capitano ancora una volta esaltato dal popolo del web.
Protagonisti Palacio (un gol e un assist), Guarin che mette al sicuro il risultato e Cassano decisamente in vena: il barese voleva il gol ma viene sostituito, reagisce male e lascia il campo scuro in volto.
L’Inter parte un po’ contratta anche se già al 6′, Palacio si produce in un velenoso diagonale. Al 16′ Benassi senza paura prova il tiro, deviato in angolo. Un minuto dopo Cassano è pericoloso, Perin para in due tempi.
Il barese è in partita, fornisce palloni e crea gioco. Al 31′ arriva il vantaggio grazie a un’ottima verticalizzazione di Chivu, velo di Cassano, pallone a Palacio che – di destro – infila nell’angolino basso. Il Pescara sta a guardare: da segnalare giusto una punizione di Colucci.
Nel secondo tempo arriva il raddoppio: Palacio cede la palla a Guarin che calcia a porta vuota. Al 16′ Weiss salta due avversari ma poi trova Cambiasso a sbarrargli la strada. Il Pescara abbozza una debole e improduttiva reazione. Pereira al 35′ crossa per Rocchi che tira ma è murato.
Al 37′ iniziativa ancora di Benassi che scarica per Palacio, palla sul fondo. L’Inter crea, inventa e avrebbe potuto migliorare il proprio score: di fronte un avversario molle e impacciato. Il Pescara – per ammissione del suo stesso allenatore Cristiano Bergodi – gioca stasera la sua peggior partita in campionato. L’Inter ne approfitta e si rasserena, fuga le nubi che pure si addensano.
Inter: Handanovic 6, Silvestre 6, Cambiasso 6, Chivu 6, Jonathan 6, Zanetti 6, Benassi 6, Pereira 6, Guarin 6.5 (33′ st Mudingayi 6), Cassano 6.5 (23′ st Rocchi 6), Palacio 7 (42′ st 22 Milito sv). All. Stramaccioni
Pescara: Perin 6, Balzano 6, Terlizzi 5, Capuano 5, Modesto 5.5, Nielsen 5 (19′ st Cascione 6), Colucci 5.5, Bjarnason 5.5; Weiss 5.5; Celik 5 (32′ st Abbruscato, 5.5), Jonathas 5. All. Bergodi
Arbitro: Celi di Bari 6
Reti: 31′ pt Palacio, 9′ st Guarin
Note: spettatori 39.118 per un incasso di 866.360 euro. Calci d’angolo 5-4 per l’Inter. Ammoniti Palacio per proteste, Benassi per comportamento non regolamentare, Balzano per gioco scorretto, Celik per proteste.
BERGODI: ”LA MIA GARA PEGGIORE, NON SALVO NULLA”
“L’Inter ha fatto un’ottima gara, il Pescara invece ha fatto la più brutta da quando sono alla guida della squadra. Dobbiamo cercare di migliorare assolutamente rispetto a oggi e riprenderci subito domenica contro il Torino”.
Cristiano Bergodi, ai microfoni di SkySport, non ha lesinato le critiche alla prestazione della sua squadra a San Siro.
“Il rendimento di alcuni non è stato il massimo, sia in fase offensiva sia in fase difensiva, senza nessun aiuto reciproco – ha proseguito il tecnico biancazzurro – Decisamente una gara sottotono, che dimostra come ci sia molto da lavorare. Non salvo nulla, riprendiamo daccapo”






