PESCARA – All’Adriatico vince Zdenek Zeman ma i tre punti vanno alla Roma.
Con una rete di Mattia Destro dopo appena cinque minuti, la squadra giallorossa allenata dall’ex tecnico dei biancazzurri si è aggiudicata la sfida di oggi dello stadio “Adriatico”.
Nonostante l’amicizia con il boemo, le due tifoserie hanno una forte rivalità: una piccola scaramuccia prima della partita è avvenuta nella zona dell’Università, poco distante dallo stadio.
Nella rissa tra opposte fazioni ha avuto la peggio un tifoso della Roma che si è poi recato al pronto soccorso per farsi medicare una lieve ferita.
Poco prima del match, intanto, la Digos di Pescara aveva sequestrato un ingente quantitativo di potenti petardi, occultati in una via vicino al campo sportivo.
Fischi per la Roma, alla lettura della formazione giallorossa da parte dello speaker dell’Adriatico, ma almeno due minuti di applausi quando dall’altoparlante è stato scandito il nome di Sdengo.
Prima dell’inizio della gara il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, ha premiato il tecnico boemo con una targa ricordo.
Poi le cortesie sono finite ed è stata partita vera. L’ha vinta la Roma, per Cristiano Bergodi un esordio come sostituto di Giovanni Stroppa con zero punti.
Al cospetto di un Pescara con limiti evidenti, i giallorossi hanno fatto la gara che avevano preparato, passando in vantaggio e poi amministrando senza grossi problemi. Ma del calcio spettacolo proposto in passato dal boemo, neanche l’ombra.
L’avvio, come prevedibile, è della Roma che parte all’arrembaggio, chiudendo gli abruzzesi nella propria metà campo. Al 4′ Bradley fa le prove generali al vantaggio con una conclusione che termina di poco al lato.
Passa un minuto e la Roma guadagna una punizione per un fallo di Bjarnason su Pjanic. Si incarica della battuta capitan Totti che conclude in maniera violenta, costringendo Perin alla respinta difettosa, con la sfera che termina sui piedi di Destro che a due passi non ha problemi a mettere in rete. Per l’ex senese si tratta della seconda rete stagionale con la maglia giallorossa.
La reazione del Pescara è poca cosa e così al 19′ è ancora Totti (sempre su punizione) a mettere in evidenza l’avvio di gara non positivissimo di Perin che respinge ancora con i pugni. Al 20′ c’è un sussulto quando Modesto, dopo un malinteso della difesa giallorossa, si ritrova al limite a essere anticipato da Goicoechea con le mani proprio sulla linea.
La gara vive di improvvise fiammate, così come accade al 30′, quando sugli sviluppi di un angolo Terlizzi di testa alza sopra la traversa. Dalla parte opposta è ancora Totti a provarci dalla distanza, ma con poche emozioni. Al 32′ si vede finalmente Perin che su colpo di testa da due passi di Destro salva in angolo, riscattando in parte l’errore che aveva portato al gol della Roma.
Il finale di tempo non regala grandi emozioni con la Roma a controllare senza affanni un Pescara tanto volenteroso, quanto inconcludente. Al 36′ Osvaldo mette alto e chiude un primo tempo senza acuti.
La ripresa si apre così come era accaduto in avvio e cioè con gli ospiti in avanti. Al 2′ c’é una conclusione a fil di palo di Florenzi, ma è al 4′ che Destro si divora il raddoppio, chiamando Perin al secondo miracolo della gara.
Bergodi mette in campo Weiss al posto di uno spento Quintero, ma è ancora la Roma a rendersi pericolosa con un colpo di testa al lato di Destro. La pochezza in attacco del Pescara è imbarazzante, con la difesa giallorossa che passa una domenica di tranquillità.
Al 32′ si rivede capitan Totti che da distanza ravvicinata trova uno strepitoso Perin che respinge. Il finale di gara regala emozioni con Abbruscato che al 38′ tira a botta sicura in area, con Piris che si immola e salva.
L’ex vicentino ci riprova al 43′ mancando ancora il colpo del pareggio. La Roma segna solo un gol e questa è una notizia. Massimo risultato, minimo sforzo.
Per il Pescara è buio pesto, anche con Bergodi in panchina. E domenica prossima c’è il Napoli.
Pescara: Perin 6.5, S. Romagnoli 6, Terlizzi 6, Bocchetti 6, Balzano 6, Nielsen 6, Togni 5.5 (29’st Soddimo sv), Bjarnason 5.5, Modesto 6 (35’st Caprari sv), Quintero 5 (10’st Weiss 6) Abbruscato 5.5. All. Bergodi
Roma: Goichoechea 6, Balzaretti 6, Castan 6, Marquinhos 6, Piris 6, Florenzi 6.5 (23′ st Marquinho sv), Bradley 6, Pjanic 6, Totti 6.5, Osvaldo 5 (42′ st Tachtsidis sv), Destro 6 (32’st Perrotta sv). All. Zeman
Arbitro: Gervasoni di Mantova 6
Reti: 5′ pt Destro
Note: spettatori 18.000 circa, con 400 tifosi ospiti. Calci d’angolo 4-3 per il Pescara. Ammoniti Bradley, Soddimo, Pjanic, Balzano per gioco falloso e Weiss per comportamento non regolamentare.





