CELANO – Notte fonda in casa Celano.

Per la formazione castellana, fanalino di coda del girone B di Seconda Divisione, è arrivato ieri, in occasione della dodicesima giornata di campionato, la sconfitta numero 10 a opera della Vibonese. 

La formazione di Pino Petrelli, ieri in tribuna per squalifica, dopo essere passata in doppio vantaggio si è fatta recuperare dalla Vibonese che ha poi imposto ai marsicani il finale 3-5.

Tanta la delusione nel dopo gara per il club marsicano del patron, Ermanno Piccone.

Con difficoltà a commentare il match è l’allenatore in seconda, Attilio Tuzi, che ha sostituito in panchina Petrelli. “Abbiamo sbagliato sull’occasione del due pari – dice – perché al minuto di recupero non puoi prendere gol e non portare negli spogliatoi il risultato di vantaggio. Poi abbiamo reagito bene, ma un altro episodio, quello del 3-3 ci ha tagliato le gambe e ci ha tolto l’entusiasmo”.

“Prendere cinque gol così brucia – aggiunge – non possiamo prendere tutti questi gol in una partita. I ragazzi danno il massimo in campo e solo lavorando possiamo dare di più. Loro sono abbattuti e affranti perché lavorano duramente durante la settimana, ma non riescono a portare a casa il risultato”.