L’AQUILA – Da questa mattina il responsabile dell’area tecnica dell’Aquila Calcio, Ercole Di Nicola, è a Milano nella sede del calciomercato per cercare di ingaggiare i rinforzi necessari ad affrontare la difficile seconda parte della stagione.

Da quanto si apprende, dovrebbe chiudersi presto la trattattiva per l’arrivo dell’attaccante Alessandro Di Mario (classe 1991), scuola Lazio e attualmente in forza al Pergocrema.

Il giocatore romano può giocare sia come centravanti sia come esterno offensivo, senza contare che con il suo approdo sotto il Gran Sasso finalmente l’allenatore Maurizio Ianni avrebbe la possibilità di schierare gli under non solo in difesa o a centrocampo ma anche nel reparto avanzato.

Il procuratore del giovane attaccante romano è Danilo Caravello, che conosce bene L’Aquila perché l’anno scorso in rossoblù ha giocato un suo assistito, l’esterno Alessio Stamilla, autore del gol della speranza nella semifinale play off contro il Prato poi finita in beffa, mentre quest’anno tra i ranghi aquilani c’è un altro suo giocatore, Giuseppe Giglio, che potrebbe anche cambiare maglia, visto che ha ricevuto un’offerta dal Casale.

Intanto domani  dovrebbe firmare il contratto con L’Aquila l’attaccante Simone Cavaliere (classe 1980) della Jesina (serie D) ex Santegidiese.

Oltre in serie D, Cavaliere ha militato in diverse squadre tra i professionisti.

Il Pavia ha rischiesto il difensore aquilano Mirco Ruggiero che potrebbe essere sostituito da Francesco Terrenzio (classe 1989) in rotta con il Giulianova.

Si tratta, ma l’arrivo sembra difficile, anche per il regista Andrea Tricarico dalla Paganese. Un’alternativa potrebbe essere Vincenzo Giannusa (classe 1981) in forza al Latina.

L’esterno rossoblù Evangelista Cunzi pare che sia l’uomo-mercato per L’Aquila: dopo l’offerta dello scambio con Filippo Fabbro del Lecco, l’ex del Gela, sempre in panchina in rossoblù, potrebbe trasferirsi a Bassano (Prima Divisione) per l’arrivo di Cristian Longobardi (classe 1982).

Ma l’operazione pare che sia saltata, perché Longobardi non avrebbe voglia di scendere di categoria. Cunzi, però, ha ricevuto un’offerta dal Pergocrema.