L’AQUILA – Vittoria nel derby più utile che bella per L’Aquila Calcio, che continua a veleggiare in alta quota del girone B di Seconda Divisione di Lega Pro, anche se la città pare non essersene accorta: la miseria di 500 paganti contro il Giulianova e botteghino sempre più povero, nonostante il caldo quasi primaverile.
Con un gol per tempo i rossoblù fortificano ulteriormente il quarto posto e, grazie al favore dei “cugini” del Chieti, rimettono nel mirino anche il terzo: sconfitta dai teatini, la Vigor Lamezia dista infatti ora sei lunghezze che diventeranno tre qualora Improta e soci vincano mercoledì il recupero della gara sospesa per neve contro il Milazzo.
Maurizio Ianni ha messo in campo i suoi in formazione un po’ rimaneggiata, soprattutto nel reparto offensivo dove L’Aquila fino a metà secondo tempo ha giocato senza centravanti. Il bomber tascabile Improta e l’altro peso piuma Cunzi hanno provato a mettere in difficoltà la difesa dei giallorossi, anche se le occasioni migliori ce le hanno avute i centrocampisti: Carcione se l’è mangiata, Agnello invece ha sbloccato la gara, per lui quinta rete, seconda di fila in casa, in un torneo da incorniciare.
Più blanda la ripresa, il Giulianova ha provato senza neanche troppa convinzione a cercare il pareggio, mentre gli aquilani gestivano la gara giochicchiando qua e là. Un atteggiamento logico ma in alcuni passaggi fin troppo sparagnino, tanto che lo scarno pubblico della tribuna si è spazientito: “Salite!”, ha gridato qualcuno quando i rossoblù arretravano troppo.
Quando l’attaccante è entrato, Colussi, è arrivato il raddoppio: un gol importante per il ragazzo rimasto 28 partite di fila senza segnare, situazione non certo idilliaca per un centravanti.
In archivio la sfida fratricida, i rossoblù si rimettono al lavoro in vista del delicato recupero con i siciliani che potrebbe rilanciarli verso l’altissima classifica.
In attesa sempre di novità societarie, ci sarà da approfondire il caso del responsabile dell’area tecnica, Ercole Di Nicola, che nel dopo partita ha annunciato con un colpo di teatro di essersi dimesso in settimana, dimissioni respinte, una notizia rimasta sigillata nelle stanze di via Ulisse Nurzia.
Un vero fulmine a ciel sereno: Di Nicola è padre e padrone del progetto tecnico aquilano e il suo destino fino a oggi è sempre stato legato a doppio filo a quello del presidente rossoblù, Elio Gizzi. Vulcanico, non amato da tutti, ma negli anni artefice di squadre che, va riconosciuto, hanno sempre lottato per il vertice, ora bisognerà capire quale messaggio voleva recapitare e a chi con le sue dimissioni.
Al 3′ apre le danze il Giulianova con Bruno che ruba palla e si infila nell’area aquilana, ma da posizione defilata il suo maldestro diagonale si perde sul fondo. L’Aquila replica al 7′. Errore di Terrenzi, Carcione si ritrova solo davanti al portiere ma manda fuori di poco la conclusione. Al 16′ i rossoblù sbloccano il risultato. Carcione serve in profondità Agnello che salta il portiere e deposita nella porta sguarnita, siglando il suo quinto gol nel torneo. Al 28′ aquilani vicini al raddoppio con Cunzi che svetta di testa su calcio d’angolo, ma la sua incornata esce sfiorando il palo. Al 37′ sortita giuliese, Picone prova il tiro dal limite, palla a lato. Due minuti dopo, 39′, lo scatenato Agnello serve in verticale per Improta che prova a scavalcare Merletti con un pallonetto, ma il tiro termina di poco fuori. Al 45′, infine, pericoloso colpo di testa di Bianchi su calcio d’angolo, ma Testa blocca senza problemi.
Meno tambureggiante la ripresa. Al 9′ su azione d’angolo dopo un mischione un colpo di testa di Ruggiero in area piccola viene fermato da Merletti, in più l’arbitro segnala il fuorigioco. Al 15′ il neo entrato Morga approfitta di un errore della difesa e con un gran destro in diagonale a incrociare impegna Testa, che si guadagna la giornata deviando la bomba in calcio d’angolo. Al 21′ anche Picone ha una grande occasione in area aquilana, ma tira debolmente tra le braccia di Testa. Al 36′ il gol che chiude i giochi. Colussi recupera palla e allarga per Improta, l’ala rossoblù si invola e centra rasoterra per Colussi, che chiude il triangolo con un tocco morbido superando Merletti e siglando la sua seconda rete in campionato: una liberazione, per lui e per i tifosi.
L’Aquila: Testa 6, Simoncini 6,5, Calvarese 6, Catinali 6, Garaffoni 6, Ruggiero 6, Improta 6 (43′ st Pietrella n.g.), Carcione 6, Cunzi 6 (29′ st Perfetti n.g.), Capparella 6 (19′ st Colussi 6,5), Agnello 7. All. Ianni
Giulianova: Merletti 6,5, Cavasinni 6, Testoni 6, Della Penna 6 (34′ st Bontà n.g.), Terrenzio 6, Faragalli 6, Bruno 6, Bianchi 6 (37′ st Giustini n.g.), Picone 5,5, Valori 5,5, Iachini 6 (10′ st Morga 6,5). All. De Patre
Arbitro: Alfredo Zivelli di Torre Annunziata 6,5
Reti: 16′ pt Agnello, 36′ st Colussi
Note: spettatori 500 circa per un incasso di circa 3.500 euro. Calci d’angoli 7-5 per il Giulianova. Ammoniti Carcione, Bruno, Valori, Bontà
DI NICOLA: ”MI SONO DIMESSO, MA LA SOCIETA’ HA DETTO NO”
Testa 6 Poco impegnato, ma para alla grande su Morga
Simoncini 6,5 Ormai è una certezza per grinta e personalità
Calvarese 6 Qualche passo indietro rispetto alle arrembanti prestazioni precedenti
Catinali 6 Prosegue faticosamente il cammino verso la migliore condizione
Garaffoni 6 Qualche sportellata con Picone, Morga gli sfugge un po’
Ruggiero 6 Sicuro e anche propositivo in avanti, a volte un po’ superficiale
Improta 6 Prova le sue discese e alla fine serve l’assist del raddoppio
43′ st Pietrella n.g.
Carcione 6 Cervello della squadra, si mangia un gol ma recupera con l’assist
Cunzi 6 Buona occasione dall’inizio, anche se fuoriruolo, la sfrutta sì e no
29′ st Perfetti n.g.
Capparella 6 Un po’ appannato rispetto ai suoi standard abituali, ma tiene botta
19′ st Colussi 6,5 Trova finalmente il gol al termine della solita partita di sacrificio
Agnello 7 Ancora una rete decisiva, ma soprattutto bella direzione d’orchestra in mezzo al campo. Pezzo pregiato
Ebolitana-Aprilia 0-0, Fano-Aversa Normanna 0-0, Catanzaro-Campobasso 2-1, Vibonese-Celano 1-0, L’Aquila-Giulianova 2-0, Fondi-Isola Liri 1-1, Melfi-Milazzo 2-2, Neapolis-Paganese 0-1, Gavorrano-Perugia 0-2, Chieti-Vigor Lamezia 1-0. Ha riposato: Arzanese
Perugia 68; Catanzaro 66; Lamezia 63; L’Aquila* 57; Paganese 53; Chieti 51; Gavorrano 49; Aprilia 45; Arzanese 42; Aversa* 39; Fano* 38; Fondi* 36; Giulianova*, Campobasso** 34; Milazzo*, Vibonese 32; Neapolis 29; Melfi* 28; Isola Liri 27; Ebolitana 25; Celano* 16
*una gara in meno
**due gare in meno






