GIULIANOVA – “Sicuramente ci salveremo, ma il merito sarà sicuramente di Tiziano De Patre. Non stravolgerò la squadra ma devo ammettere che a me piace giocare con il 4-3-3 anche se devo valutare la condizione psicofisica dei ragazzi e, poi, deciderò strada facendo”.
Con un tributo al suo predecessore ma anche con idee tattiche diverse e ben chiare si è presentato oggi presso la sala stampa del “Rubens Fadini” il nuovo allenatore del Giulianova, Marco Tosi.
“Non sono sponsorizzato da nessuno, altrimenti non sarei stato disoccupato fino a marzo”, le prime parole di Tosi che si è subito scrollato di dosso l’etichetta di raccomandato spiegando che “se il presidente Dario D’Agostino ha contatti con imprenditori e sponsor io non c’entro niente, so solo che ho preso in mano una patata bollente ma non mi sono tirato indietro perché già in passato, all’epoca della scelta di Favo da parte della società, sono stato sul punto di allenare il Giulianova”.
Tosi ha già avuto modo di vedere all’opera la squadra nella trasferta infelice di Gavorrano dove, a suo avviso, il Giulianova è apparso “scarico, intimorito, arrendevole e con troppe ingenuità commesse nel pacchetto difensivo”.
E allora, quale sarà la prima mossa. “Innanzitutto recuperare l’autostima – ha aggiunto il neo tecnico giallorosso – e per questo parlerò con i giocatori, lo staff tecnico e i collaboratori. Voglio capire da cosa dipende questo stato di cose, compreso il problema degli infortunati”.
Sul discorso salvezza, Tosi è apparso molto fiducioso e ha già stilato una tabella di marcia nella quale occorreranno conquistare 6-7 punti.
Dopo la conferenza stampa, Tosi si è diretto allo stadio Fadini per conoscere la squadra e dirigere i primi allenamenti.
Per quanto riguarda la grana stadio, il sindaco, Francesco Mastromauro, lo riaprirà con una sua ordinanza in vista del prossimo match con la Vigor Lamezia.






