CELANO – Nel viaggio di ritorno da Lamezia Terme, la valigia del Celano è piena di amarezza e rammarico.
La sconfitta rimediata contro una squadra di gran lunga superiore è arrivata solo agli sgoccioli di una partita giocata con onore dagli uomini di Pino Petrelli.
Nonostante le pesanti assenze di Granaiola e Croce, il Celano è andato sotto, ha avuto il coraggio e la forza di riacciuffare il pari con un guizzo di Luzi ma Visone ha spezzato i suoi sogni di gloria.
Il tecnico Petrelli recrimina sul gol del definitivo 2-1: “Il guardalinee all’inizio aveva alzato la bandierina poi stranamente ha convalidato il gol. Aspettavo di effettuare una sostituzione che non ci è stata concessa di fare nonostante la palla fosse uscita più volte. C’è tanto rammarico per aver perso alla fine, potevamo gestire meglio alcune ripartenze”.
La classifica è sempre drammatica, il Melfi è distante solo tre lunghezze ma sono nove i punti che tengono distante il Celano dai play-out.
Serve un’impresa e per farlo occorrono rinforzi: Saladino è già arrivato (ieri in tribuna) ma si attendono altri arrivi nella giornata di domani. (g.giar.)






