GIULIANOVA – Torna a sorridere il Giulianova del presidente Dario D’Agostino, ieri corsaro a Milazzo nell’ottava giornata del girone B di Seconda Divisione.

Vittoria esterna anche per l’Aquila Calcio di Maurizio Ianni, tornata da Isola Liri con tre punti.

Pareggio amaro allo stadio “Angelini” per il Chieti di Silvio Paolucci.

Notte fonda per il Celano del patron Ermanno Piccone, dopo l’ennesima sconfitta, la settima su otto gare disputate. 

Le formazioni abruzzesi torneranno in campo mercoledì prossimo in occasione del terzo turno infrasettimanale di campionato. L’appuntamento con Giulianova, Celano e Chieti è alle 15, mentre L’Aquila Calcio ospiterà al “Fattori” la capolista Paganese alle 20.30. 

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Grazie al successo di misura conquistato a Milazzo (Messina), su un campo reso ai limiti della praticabilità dalla copiosa pioggia caduta, la formazione giallorossa centrando la terza vittoria consecutiva in trasferta ha dimenticato la sconfitta del “Fadini” rimediata domenica scorsa con il Perugia.  

Ancora una volta soddisfatto della gara dei suoi ragazzi, ma soprattutto dello spirito “battagliero” espresso in campo il tecnico giuliese, Tiziano De Patre. “Sapevamo di fare una buona prestazione – ha spiegato -questa è la terza vittoria consecutiva in trasferta. La partita dei ragazzi è stata eccellente giocata su un campo difficilissimo”.

“I ragazzi hanno interpretato bene la gara – ha aggiunto – la palla non scorreva su un campo pesantissimo e c’era da battagliare. Complimenti ai ragazzi che si sono superati”.

De Patre ha analizzato il match, deciso dalla rete del giallorosso Andrea Luca Picone al termine del primo tempo. “Su un’indecisione della difesa avversaria – ha detto – Picone è stato bravissimo ad approfittarne. Nel secondo tempo abbiamo legittimato il risultato con buone ripartenze. Abbiamo avuto 2-3 palle gol nitide, ma non rifinite per il campo in quelle condizioni. Quella di Milazzo è stata l’ennesima prestazione di buon livello”.

“Ora bisogna recuperare subito per la gara di mercoledì  – ha concluso sul prossimo impegno del “Fadini” con l’Isola Liri – ma dopo aver giocato su un campo così diventa difficile. La nostra squadra è giovane, speriamo di recuperare presto e dare continuità a prestazioni e risultati”.

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Nel calcio contano i numeri, che alla lunga possono inevitabilmente condizionare gli umori dell’ambiente.

Numeri che a pesano sempre di più al Celano del mister Michele Facciolo. Ancora nessuna vittoria, sette sconfitte e un solo pareggio, indicano un avvio di campionato da dimenticare per la formazione castellana. 

Ad infliggere l’ultima sconfitta in ordine di tempo è stato ieri al “Piccone” il Campobasso, che con due guizzi nel finale ha punito oltremodo il Celano, orfano degli infortunati Andrea Luzi e Jacopo Sciamanna

Dopo l’ennesima sconfitta mister Facciolo ha scelto il silenzio e a commentare la prestazione è stato l’allenatore in seconda Attilio Tuzi. “La squadra ha espresso un buon calcio con buona intensità nel primo tempo – ha affermato – nella ripresa i ragazzi sono scesi e le condizioni meteo non erano delle migliori”.

“Come ogni domenica – ha concluso – siamo stati puniti da una prodezza dei nostri avversari e torniamo ancora a casa senza punti”.

Chissà se l’ostica trasferta di Catanzaro in programma mercoledì farà tornare il sereno in casa castellana o, al contrario, costringerà la società ad adottare dei provvedimenti.