L’AQUILA – Contro il Melfi dell’ex allenatore rossoblù Leonardo Bitetto, L’Aquila Calcio ha ottenuto il quarto pareggio su sei gare disputate al Fattori (le altre due una vittoria e una sconfitta).
Di tenore diverso il cammino di Marco Pomante e compagni fuori casa, dove hanno raccolto tre vittorie, una sconfitta e un pareggio.
Da questi dati emerge un fatto evidente, che L’Aquila ha problemi da risolvere tra le mura amiche.
“Probabilmente – afferma l’attaccante esterno rossoblù Nicola Ciotola – davanti al nostro pubblico ci complichiamo da soli la vita. Comunque più di una volta sono stati gli episodi a condannarci al segno x. Domenica scorsa, per esempio, solo un nostro infortunio ha permesso al Melfi di andare in gol (errato disimpegno di Mucciante, ndr). Dopo la rete si sono messi tutti in difesa e hanno pensato solo alle ripartenze. Tra l’altro sono stati agevolati anche da un campo al limite della praticabilità”.
Poi Ciotola aggiunge che “se non avessero segnato su una nostra disattenzione non credo che la gara sarebbe finita in pareggio. Purtroppo – ammette – ci siamo inervositi, quando gli spazi erano pochi e non riuscivamo a segnare. Lontano dal ‘Fattori’ è più facile affrontare gli avversari, perché giocano a viso aperto e gli spazi ce ne sono di più. Comunque l’importante è che muoviamo la classifica”.
L’ex veronese non si nasconde, “attualmente siamo fuori dai play-off, ma una sconfitta può abbassare di molto il morale. Sono convinto che presto arriveranno pure le vittorie davanti ai nostri tifosi – promette – I tre punti casalinghi sono importantissimi per raggiungere l’obbiettivo del salto di categoria”.
E sul fallo commesso da Giancarlo Improta del Melfi sull’aquilano Tiziano Mucciante, Ciotola aggiunge che “non ho visto bene il fatto, ma l’avversario ha dato una gomitata a Mucciante: anche se involontaria molto spesso si punisce con il cartellino rosso, quando un attaccante allarga le braccia per farsi largo. Ma ora non ne facciamo un dramma e concentriamoci in vista del derby a Chieti”.
Domenica il tecnico Maurizio Ianni non potrà utilizzare il centrocampista Imperio Carcione che sarà squalificato per recidività in ammonizioni e che dovrebbe essere sostituito da Michele Menicozzo.






