CHIETI – Il Chieti torna a mani vuote dalla Sicilia. Sul campo del Milazzo, i neroverdi incappano nel primo stop del nuovo anno e confermano il loro trend negativo alla ripresa dopo le festività natalizie.
Anche la scorsa stagione, fatale fu la prima post Natale (sconfitta a Poggibonsi, 0-1). Nessuna dramma per carità, una sconfitta che ci può stare e che non altera la classifica.
Il Chieti è sempre sesto, in piena zona play-off ma dietro il Gavorrano fa paura. Massima attenzione, dunque, a non rovinare quanto di buono fatto fino ad ora.
“Abbiamo peccato di ingenuità – è stato il commento del tecnico Silvio Paolucci – lasciando Benci libero di staccare di testa e rimanendo troppo fermi in occasione del secondo gol. La lunga sosta ci ha giocato un brutto scherzo, soprattutto sul piano della concentrazione. Merito anche al Milazzo che ci ha creduto di più”.
“Dispiace – ha aggiunto Paolucci – perchè è una sconfitta che potevamo benissimo evitare, bastava solo un pizzico di concentrazione in più”.
Domenica all’ “Angelini” arriva il Perugia ma il Chieti deve assolutamente puntellare un organico che ha palesi limiti a livello numerico. Le partenze di Villa e Rosa e le rescissioni di Ceballos e Safon non sono ancora state rimpiazzate. Domani si attendono i primi annunci.
Dovrebbero arrivare le firme di Jordan Pedrocchi e di Daniele Sciarra che il Chievo Verona e il Pescara lascerebbero partire in prestito.
Per evitare brutte figure con il Grifo, occorre fare qualcosa.






