CHIETI – E’ la penultima giornata di campionato, quella degli incroci.
Il Chieti è di scena ad Aprilia, con un occhio di riguardo a Foligno dove il Teramo si giocherà le ultime chance per accedere ai play off, e a L’Aquila dove tra rossoblù e Poggibonsi è un vero e proprio spareggio. Al Chieti potrebbe bastare anche un pareggio se il Teramo non dovesse battere il Foligno. Sta di fatto che i neroverdi devono chiudere subito i giochi per non arrivare con il fiato sospeso all’ultima giornata casalinga con l’Arzanese, squadra ostica che deve ancora raggiungere la salvezza matematica.
Tiziano De Patre dovrà cambiare per forza di cose il Chieti: Gandelli è squalificato mentre Mungo è ancora dolorante al ginocchio dopo la botta subita due settimane fa a Lucca e partirà dalla panchina. I loro posti verranno presi, rispettivamente, da Di Filippo e Rinaldi ma il vero dubbio è quello del portiere con Cappa (avvantaggiato) e Feola che si giocano una maglia. Previsto anche un cambio di modulo con il ritorno al 3-5-2 anche se De Patre ha annunciato che la sua squadra cambierà sistematicamente sistema di gioco in corso d’opera tra la difesa a tre e quella a quattro.
Lo stesso tecnico neroverde tornerà in panchina dopo tre giornate di squalifica. Fronte Aprilia, non c’è più l’ex tecnico teatino Vincenzo Vivarini, da tempo sollevato dall’incarico per far posto a Favaretto, ma si rivede Stefano Amadio, ex centrocampista neroverde.
La probabile formazione:
Chieti (3-5-2): Cappa, Bigoni, Di Filippo, Del Pinto, Pepe, Gigli, Verna, Vitone, De Sousa, Rinaldi, Alessandro. All. De Patre






