GIULIANOVA – Il giorno dopo la sconfitta in quel di Fondi, a tenere banco in casa Giulianova è la questione societaria.
Nessun dramma se la rimaneggiata squadra partita per la trasferta laziale, è tornata a mani vuote in terra d’Abruzzo perché il Giulianova, anche ieri, non meritava affatto di perdere.
Passati in vantaggio con Della Penna, infatti, i giallorossi potevano chiudere la pratica con l’occasionissima capitata a Morga ma, poi, hanno subito la rimonta del Fondi.
Una sconfitta che non sa del casuale ma di un inevitabile crollo psicologico dovuto alle inadempienze del presidente Dario D’Agostino, che non ha ancora versato un euro nelle tasche dei suoi giocatori.
Una situazione che potrebbe precipitare da un momento all’altro con sviluppi clamorosi, passaggio di consegne o rescissioni di alcuni tesserati, ma, al momento, queste restano solo ipotesi. Per avere un quadro più chiaro bisognerà aspettare le prossime mosse del patron giallorosso: i tifosi e, soprattutto i giocatori, chiedono spiegazioni e certezze. (gi.giar.)






