PESCARA – Due punti da scontare nel prossimo campionato per il Pescara, sei per il Novara. Solo ammende per Sampdoria e Siena.
Sono alcune delle richieste avanzate dal procuratore federale Stefano Palazzi alla Commissione disciplinare, nell’ambito del primo filone del processo sportivo del calcioscommesse in corso a Roma, dopo le prime sentenza della Disciplinare.
Per quanto riguarda la società piemontese, appena retrocessa in serie B, Palazzi ha chiesto sei punti di penalizzazione da scontare secondo il principio dell’afflittività (ovvero è ancora da stabilire se nell’ultimo o nel prossimo campionato).
Stesso principio applicato al club biancazzurro, neopromosso in A, per il quale è stata richiesta la penalizzazione di due punti.
50 mila euro di ammenda per la Sampdoria, per la responsabilità oggettiva dell’attività illecita commessa da Cristian Bertani.
Stessa cifra per il Siena per la responsabilità oggettiva dell’attività illecita commessa da Filippo Carobbio.
Tra le altre richieste, addirittura 27 punti di penalizzazione per l’AlbinoLeffe (con 90 mila euro di ammenda).
Quindi dieci per l’Ancona, 19 per il Piacenza con 70 mila euro di ammenda. Un punto di penalizzazione per l’Empoli e sei per il Monza con l’esclusione dalla Coppa Italia.
Sono due quelli chiesti per il Padova, uno per il Ravenna e sei per la Reggina (cinque per responsabilità oggettiva per Rosati e uno per responsabilità presunta di Tamburini).






