L’AQUILA – “La città si sveglia in trasferta, è qualcosa di straordinario. Peccato per la poca affluenza in casa, ma l’esodo rossoblù per Perugia è un segnale che mi fa ben sperare per un cambio ‘culturale’ al ‘Fattori'”.
Qui si fa la storia. O meglio, lì si fa la storia. Al ‘Curi’ di Perugia, quello che “ha fatto la serie A”. E il presidente dell’Aquila Calcio, Corrado Chiodi, ne è consapevole. L’Aquila ci rimette piede dopo l’ultima volta nel 2012, accesso ai playoff compromessi, sconfitta per 2-1. Prima di allora, l’unico incontro a Perugia era stato giocato nella stagione 1954-1955, gli aquilani sconfitti per 3-1.
Ma oggi è tutto molto diverso. Perché L’Aquila Calcio va a Perugia con la consapevolezza della propria forza, una squadra che fino a questo momento ha fatto vedere quanto è bella e concreta una squadra che è un mix di sbarbatelli di talento, giovani già con la spalle larghe e vecchi volponi dalla pelle ruvida e l’esperienza cristallina.
“A Perugia da primi in classifica e con più di 500 tifosi al seguito, non è un sogno, ma la dimostrazione che l’umiltà e lo spirito di sacrificio di questo gruppo splendido ci sta dando ragione”, dice Chiodi ad AbruzzoWeb in diretta dal ritiro di Perugia, “dove ci siamo ritrovati tutti noi della società, con mogli e figli al seguito. Un’emozione che ricorderemo per tutta la vita”.
“Non parliamo di vittoria, di pareggio o di sconfitta – tiene a precisare il presidente rossoblù – pensiamo soltanto a scendere in campo per dare il meglio, per continuare a far sognare un pubblico meraviglioso e una città che ha bisogno anche del calcio per riprendersi a quasi cinque anni dal terremoto”.
Trasferta storica, certo, ma il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola “non verrà neanche stavolta, perché è troppo scaramantico. Stiamo cercando di convincerlo a cambiare idea, ma devo ammettere che è impossibile”.
PAGLIARI, ”AVVERSARIO DURO E AMBIENTE DA SERIE A, MA I NOSTRI TIFOSI CI DARANNO LA CARICA”
“Penso ai tifosi aquilani che domani ci daranno una carica straordinaria, in campo scenderemo con la voglia di spaccare il mondo con i loro cori a sostenerci”.
Il tecnico dei rossoblù Giovanni Pagliari conosce Perugia e il Perugia alla perfezione. Ci ha giocato tanti anni nei ‘favolosi’ ’80, poi ci ha allenato.
Ma domani, lo sa molto bene, il passato non conterà. “Mi fa molto piacere tornare a Perugia con L’Aquila da primo in classifica – ammette il tecnico marchigiano – sono orgoglioso di poter giocare una sfida così importante in uno stadio così importante”.
“Però niente scherzi, contro la mia ex squadra voglio vincere. Per noi, per la società, per i meravigliosi tifosi che domani saranno al ‘Curi’ per sostenerci, con la consapevolezza della forza dell’avversario e di un ambiente che ha visto la serie A tante volte nella storia”, conclude il mister.






