PESCARA – “In queste prime settimane di presidenza stiamo lavorando molto, perché i problemi da risolvere sono tanti e non c’è stato solo quello dei ricorsi per i ripescaggi in B. La nostra è una Federazione che sta uscendo da un momento di grande torpore e lacerazioni, stiamo lavorando per rimettere insieme tutti i cocci, affinché il nostro mosaico sia più roseo e con un futuro migliore”.
Lo ha detto il presidente della Figc, l’abruzzese Gabriele Gravina, a Pescara.
In merito al pronunciamento del prossimo 15 novembre del Consiglio di Stato sui ripescaggi ha aggiunto: “Non so cosa accadrà. Noi pensiamo alla Federazione dove siamo per rispettare le regole e le sentenze, fermo restando che c’è sempre una valutazione politica da fare nelle sedi opportune”.
Gravina è intervenuto stasera a Pescara alla cerimonia organizzata per gli 80 anni della locale Sezione dell’Associazione italiana arbitri (Aia).
All’evento, nel museo Colonna, è intervenuto anche il presidente nazionale dell’Aia, Marcello Nicchi.






